La Giunta di Sanremo ha stabilito indirizzi, canoni e destinazioni d’uso dei locali comunali in occasione del Festival della Canzone Italiana 2026. Il provvedimento riguarda diversi spazi cittadini tradizionalmente richiesti per eventi collegati alla manifestazione, con l’obiettivo di garantire uno sviluppo organico delle iniziative e una valorizzazione coordinata del patrimonio comunale durante il periodo del Festival, compresi i giorni di allestimento e disallestimento.
La Giunta ha stabilito un canone straordinario di 900 euro al giorno per l’utilizzo dei seguenti spazi:
- Centro II Melograno di via Marsaglia;
- Locale di piazza Cassini 10;
- Per il locale di piazza Muccioli 1, destinato a uso deposito, il canone è stato fissato in 200 euro al giorno.
Le tariffe sono state calcolate sulla base dei valori OMI dell’Agenzia delle Entrate per immobili commerciali in zona centrale, riparametrati all’aumento medio dei canoni durante il Festival, stimato intorno al 200%. Per il resto dell’anno restano valide le condizioni già previste dalle precedenti deliberazioni.
Il Centro II Melograno sarà assegnato, a titolo oneroso, al Consorzio Gruppo Eventi per l’allestimento di Casa Sanremo 2026, nel periodo 12 febbraio – 1° marzo 2026. La scelta, in continuità con l’edizione precedente, è motivata da esigenze di sicurezza e gestione dei flussi, considerato che il Consorzio è già assegnatario degli spazi del Palafiori. Il canone relativo all’utilizzo del Centro II Melograno sarà suddiviso al 50% tra il Comune e l’Associazione di Promozione Sociale Anteas Imperia Servizi, capofila dell’associazione temporanea di scopo con Auser Sanremo, titolare della convenzione per la gestione dei centri sociali di via Marsaglia e Palazzo Roverizio. La quota spettante sarà versata direttamente all’associazione.
Palazzo Roverizio sarà concesso a titolo gratuito alla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo per la creazione di un salotto di accoglienza per ospiti e per incontri ed attività istituzionali legate al Festival. Sempre alla Fondazione sarà messo a disposizione gratuitamente lo spazio espositivo in via Palma 14, nella Pigna, dove potrà essere allestita una mostra narrativa sulla storia dell’orchestra e organizzate attività radiofoniche e promozionali.
L’ex Oratorio Santa Brigida sarà concesso gratuitamente a case di produzione discografica e musicale per promuovere artisti emergenti, con apertura libera al pubblico, nell’ottica di rivitalizzare il centro storico della Pigna. Il locale di piazza Cassini 10 sarà invece disponibile a titolo oneroso per eventi e attività musicali volte ad aumentare la fruibilità del centro storico, mentre piazza Muccioli 1 sarà destinata a deposito attrezzature e materiali.
Non risultano idonei all’utilizzo l’ex magazzino merci di piazza Battisti, già in concessione a terzi, e Villa Zirio, in gran parte già occupata e non adeguata alle tipologie di evento richieste.





