Una situazione di forte disagio riguarda le lavoratrici e i lavoratori impiegati nel servizio cimiteriale del Comune di Sanremo, affidato alla cooperativa Barbara B. Da oltre un anno, i dipendenti lamentano continui ritardi e pagamenti parziali degli stipendi, nonostante ripetuti solleciti formali e informali.
Si tratta di persone che ogni giorno assicurano un servizio pubblico delicato e fondamentale, a contatto con il dolore delle famiglie e con l’esigenza di mantenere decoro e continuità nei cimiteri cittadini. L’incertezza legata alla retribuzione pesa sulla vita quotidiana, tra affitti, mutui, bollette e spese familiari.
Il sindacato sottolinea che la retribuzione è un diritto costituzionalmente garantito: il pagamento tardivo, frazionato o incompleto viola questo principio fondamentale e non può essere giustificato dalle eventuali difficoltà economiche della cooperativa, che rientrano nel normale rischio d’impresa.
Inoltre, emergono dubbi sulla regolarità contributiva della cooperativa Barbara B: secondo quanto segnalato, l’azienda non sarebbe in regola con il DURC. Se confermato, questo solleverebbe seri interrogativi sulla gestione dell’appalto e sulla tutela dei lavoratori.
Il sindacato invita un intervento immediato sia della cooperativa sia del Comune di Sanremo, in qualità di ente appaltante, per garantire il corretto svolgimento del servizio e la piena regolarità dei pagamenti. Un confronto costruttivo tra tutte le parti è considerato indispensabile per assicurare continuità del servizio e rispetto dei diritti retributivi.
«Rivolgiamo un appello alla cooperativa Barbara B affinché provveda al pagamento immediato di tutte le spettanze arretrate e garantisca la regolarità futura degli stipendi – si legge nella nota sindacale –. Chiediamo inoltre al Comune di verificare la posizione contributiva dell’azienda e di attivare ogni strumento utile a protezione dei lavoratori».
Il sindacato conclude esprimendo vicinanza ai dipendenti del servizio cimiteriale e ribadendo l’impegno a sostenere la loro battaglia per il diritto a una retribuzione piena, puntuale e regolare.





