Solidarietà - 13 febbraio 2026, 20:11

Vallecrosia, "le terapie con cellule staminali sono costose": scatta una raccolta fondi online per aiutare un bimbo di 6 anni e mezzo

"Comincia a non voler più andare a scuola perché non riesce a interagire con gli altri bimbi, cerchiamo di fare qualcosa in più per lui", dicono i genitori

Vallecrosia, "le terapie con cellule staminali sono costose": scatta una raccolta fondi online per aiutare un bimbo di 6 anni e mezzo

Un bimbo di sei anni e mezzo di Vallecrosia deve sottoporsi a un trattamento con cellule staminali ma le terapie sono costose e così scatta una raccolta fondi online, su Gofundme, per aiutare la famiglia a raggiungere la cifra necessaria: 5mila euro.

Il bimbo si chiama Matias e la sua amorevole famiglia per aiutarlo ha lanciato un appello online: "Matias ha due fratelli più grandi e una sorellina di sei mesi e mezzo, fin dalla nascita ha dimostrato da una parte la sua intelligenza e dall’altra il suo malessere" - raccontano i genitori del bambino - "Non capivamo perché non ci guardava dritto negli occhi, non capivamo perché dopo i primi 12 mesi e dopo le sue prime paroline ha regredito sempre più nel parlare, non capivamo perché rideva in continuazione senza un motivo, non capivamo il perché dei suoi improvvisi pianti e dei suoi cambi d’umore frequenti, il suo correre avanti indietro, il suo correre dietro ai piccioni e la selettività nel mangiare. Una serie di comportamenti e atteggiamenti ci hanno portato a scoprire, all’età di 3,5 anni, che è affetto dalla sindrome autistica di livello alto. Da lì siamo partiti con un percorso di terapie, sia tramite asl che privati, integrate a farmaci, integratori sostanzialmente. Oggi ci siamo resi conto che questo disturbo purtroppo non si può guarire ma si può migliorare. Lui spesso è da solo nel suo mondo. A 6,5 anni conosce poco il pericolo, comincia a non voler più andare a scuola perché non riesce a interagire con gli altri bimbi e così spesso cade in frustrazione. A casa si rifugia nella sua passione: il disegno. Gli piace viaggiare in treno, spesso dice: treno mamma. Lui, come accennato, è molto intelligente, fa dei bellissimi disegni, è ordinatissimo, guai a mettere fuori posto le cose, ma abbiamo scoperto che anche questa è una caratteristica dei bimbi autistici".

Grazie alla generosità delle persone, dal 19 gennaio a oggi, sono stati già raccolti 3.395 euro ma non sono ancora sufficienti. "Cerchiamo di fare qualcosa in più per lui, qualcosa che lo aiuti a sbloccarsi e ad avere più vita sociale con noi e con il mondo! È triste vederlo in mezzo agli altri bimbi e non dice una parola, non interagisce, non gioca, al di là del suo malessere fisico. Ci hanno parlato di cure tramite cellule staminali che, nel caso di Matias, potrebbero migliorare il comportamento, la parola e il contatto visivo" - dicono i genitori - "Le terapie sono costose e ne servono più di una. Siamo in contatto con una clinica svizzera che ci ha preparato una terapia da fare e ci ha informato che alcuni pazienti appunto sono riusciti a fare le terapie grazie all’aiuto di persone da tutto il mondo tramite questo sito di donazioni e, perciò, ci siamo qui per chiedere aiuto. I fondi che riceveremo saranno utilizzati per le terapie con cellule staminali in più sedute per il piccolo Matias. Grazie di cuore a chiunque voglia, in qualche modo, contribuire a divulgare e diffondere questo messaggio per poter aiutare il nostro piccolo bimbo".

Elisa Colli

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