Parte il nuovo servizio di raccolta differenziata a Vallecrosia. Il nuovo sistema di conferimento sarà diviso in tre fasi: da lunedì 16 febbraio sarà attivato sul lungomare Marconi, in via I Maggio, in via Cristoforo Colombo e in via Melvin Jones; dal 23 febbraio, invece, partirà nella zona a nord di via I Maggio, in via C. Colonello Aprosio, all'ex mercato dei fiori, sul solettone nord, in via San Vincenzo, in via Orazio Raimondo, in via Roma e in via San Rocco mentre dal 2 marzo sarà in funzione in via Colonello Aprosio, in via Don Bosco, in via Angeli Custodi e in via Romana.
"Sono molto contento che siamo arrivati all'epilogo di questo annoso problema della raccolta differenziata" - dice il sindaco Fabio Perri - "Un ringraziamento particolare va a tutto lo staff degli uffici e al vicesindaco Cristian Quesada per il lavoro svolto in circa tre mesi, caratterizzato da continui incontri con la ditta, le ditte, e in sinergia con l'amministrazione e i funzionari per cercare di centrare la migliore soluzione per la città".
"Vallecrosia finalmente parte con la raccolta differenziata su tutto il territorio. Sarà divisa in tre fasi" - illustra il vicesindaco Cristian Quesada - "La fase A partirà lunedì 16 febbraio e riguarderà le ecoisole sul lungomare Marconi, lato ponente, in via I Maggio, le due in via C. Colombo e in via Melvin Jones. La fase B, che partirà il 23 febbraio, riguarda la parte a ponente della città in particolare le ecoisole a nord di via I Maggio, in via C. Colonello Aprosio, dall'ex Impero, le due all'ex mercato dei fiori, sul solettone nord, in via San Vincenzo all'intersezione con via Aldo Moro, in via Orazio Raimondo, in via Roma, zona ex Conad, e in via San Rocco, dove c'è la chiesetta. La terza fase, invece, partirà il 2 marzo e riguarderà le ecoisole nella zona della farmacia Goso, in via Colonnello Aprosio; in via Don Bosco, dall'ex Comune; in via Angeli Custodi all'intersezione con via Privata Amalberti; in via Colonnello Aprosio, di fronte all'hotel Raphael; le due in via Don Bosco, una situata di fronte all'uscita di via Matteotti e l'altra nel parcheggio pubblico, e le tre in via Romana, che si trovano una di fronte alla Tamoil, una dal Despar e una all'intersezione con via Poggio Ponente, al confine con Bordighera. Rimangono attive quelle nel centro storico, ne sono state sostituite tre. Per coloro che devono ancora prendere confidenza con il nuovo sistema abbiamo deciso di lasciare nella zona A, nella prima settimana, i bidoni. Il 23 febbraio, con la partenza della seconda fase, verranno tolti i bidoni dal lungomare. Così avverrà anche nelle altre zone".
Oltre alle ecoisole informatizzate ci saranno delle aree, delimitate da una paratia bianca, destinate al conferimento dei rifiuti delle attività commerciali. "Verificata l'esigenza di intervenire con risorse comunali per dare un beneficio, e non un aggravio di costi, al sistema di raccolta abbiamo voluto e pensato a isole con paratie alla luce del fatto che le isole informatizzate sono sotto dimensionate per l'utenza cittadina" - fa sapere il sindaco Fabio Perri - "Questo è stata una nostra volontà. Non avremo risolto il problema comprando due o tre isole ecologiche automatizzate in più, che non sarebbero bastate. Con 35mila euro circa abbiamo, quindi, risolto una problematica invece di spendere oltre 300mila euro per andare a comprare almeno dieci isole informatizzate che sarebbero state necessarie per coprire tutto il bacino di utenza. Sono state scelte delle paratie modulari così che il giorno che non saranno più necessarie per creare le ecoisole potranno essere utilizzate per altre cose, come creare recinzioni o protezione. Non è, dunque, un esborso che verrà buttato nel cestino come, invece, è successo precedentemente. Sono stati, infatti, acquistati oltre 200 mastelli che dovevano essere consegnati e che oggi non saranno più utilizzati: quella è stata un esborso di denaro inutile. Abbiamo seguito il principio del 'buon padre di famiglia': spendere e intervenire con diligenza per mettere in condizione tutti quanti di poter avere un servizio, permetterci di uscire dall'impasse di maglia nera della Provincia sulla raccolta differenziata e, quindi, iniziare la risalita verso la soglia minima che ci mette nella condizione di arrivare così al 65 per cento. Un obiettivo necessario per poter intraprendere altri percorsi, come pensare alla Bandiera Blu per la città che comporta, infatti, una serie di servizi come la raccolta differenziata e la pulizia della città".
"L'Amministrazione comunale ha investito circa 35mila euro per l'acquisizione di paratie dove all'interno verranno posizionati i bidoni" - sottolinea il vicesindaco Cristian Quesada - "Saranno chiuse a chiave. Si troveranno in zona Gurabba, nelle parti attorno come Nicarli e Saonetta, nelle diramazioni, nella parte a nord del centro storico e per il tratto di via Roma che va dalla zona del Pallone fino al ponte dell'autostrada. Verranno nei prossimi giorni consegnate le chiave e la Teknoservice avrà il compito di fare il giro dei commercianti per capire come potranno conferire i rifiuti. Abbiamo previsto isole con paratie che vanno anche nell'ottica di un miglioramento dell'arredo urbano che saranno posizionate in tutta la città per consentire ai commercianti di conferire tutti i giorni e non in giorni prestabiliti. L'impegno dell'Amministrazione è quello di rivisionare completamente il servizio e di rivedere tutti i servizi dove, ad oggi, la città è più carente, in particolare, la pulizia, lo spazzamento della città, con un'integrazione evidente in alcuni tratti compreso il centro storico, e i lavaggi da eseguire durante l'anno in maniera sistematica cosa che, ad oggi, sono saltuari e non consentono di poter avere una città pulita secondo gli standard che l'Amministrazione comunale si è prefissata. L'obiettivo, negli anni, è quello di finanziare una parte consistente di questi servizi con il raggiungimento della percentuale di raccolta di differenziata richiesta da Regione Liguria per far sì che possiamo impegnare i soldi dei cittadini di Vallecrosia per avere una città pulita e non in multe per la mancanza del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Con questa partenza del servizio diciamo anche stop finalmente, dopo molti anni, al turismo del rifiuto nella nostra città che accoglie i rifiuti del comprensorio e carica sulla Tari dei cittadini di Vallecrosia una cifra consistente che noi siamo convinti negli anni di poter abbattere una parte anche consistente dei costi con un lavoro mirato, come abbiamo fatto in questi giorni con la Teknoservice, per arrivare, anche con questo nuovo metodo di conferimento, ad evitare possibili disagi ai cittadini e migliorane il servizio. Ringraziamo gli uffici, nelle persone dell'architetto Luca Greggio e dell'architetto Gianni Ughetto, che in questi mesi hanno lavorato incessantemente per consentire di avere un posizionamento, in primis, delle ecoisole nella maniera più capillare possibile venendo incontro ai cittadini. In alcune parti della città abbiamo anche previsto un sistema di conferimento con chiave per sgravare il più possibile le ecoisole, sono zone che avevano degli spazi e che ne consentivano la possibilità. Al momento stiamo aspettando anche due ecoisole informatizzate dalla Provincia e tre dal Ministero. Crediamo così di aver ottenuto un risultato più che ottimale. Abbiamo trovato questa soluzione intermedia che collega tutta una serie di aspetti: le abbiamo messe in alcune zone della città per i commercianti e anche per alcuni cittadini. Rivedremo i servizi prima della stagione estiva per consegnare ai cittadini e ai turisti che arriveranno un'immagine diversa e una città pulita. E' uno dei tanti modelli che l'amministrazione ha messo in campo dal punto di vista delle opere e dell'arredo urbano che si vedranno nei prossimi mesi e che questo va, in qualche maniera, in questa direzione".
I cittadini ancora sprovvisti del kit per la raccolta differenziata avranno due possibilità per ottenerlo. "Lancio un messaggio a tutti i cittadini: bisogna essere scrupolosi" - afferma il primo cittadino - "Qualche disagio ci potrà essere all'inizio. Se ci saranno disagi da parte dell'Amministrazione chiediamo scusa anticipatamente ma confidiamo nei cittadini che con diligenza possano entrare nell'ottica del nuovo servizio. Chi non ha ancora ritirato il kit potrà farlo al centro di Camporosso negli orari indicati sul sito della Teknoservice o nel comune di Vallecrosia. Abbiamo, infatti, messo in atto un servizio che permetterà al cittadino di recarsi all'ufficio tributi con una copia della carta d'identità e del codice fiscale per fare domanda di richiesta del kit. Il Comune si incaricherà di recuperare il kit e di contattare il cittadino per il ritiro in Comune. E' un servizio che ci siamo inventanti per aiutare i cittadini che non hanno la possibilità di recarsi a Camporosso e che non sono riusciti a partecipare agli incontri organizzati per il ritiro".
Durante le tre fasi iniziali vi sarà tolleranza, comprensione e aiuto da parte dell'Amministrazione Perri ma poi i 'furbetti dei rifiuti' verranno puniti severamente. "Chiediamo attenzione e pazienza da parte dei cittadini. Soprattutto all'inizio siamo a disposizione per aiutare i cittadini a capire il nuovo servizio" - dichiara il sindaco Fabio Perri - "Il pulito piace a tutti. Chi non vorrà adeguarsi al nuovo sistema però verrà sanzionato. Le sanzioni verranno applicate nella misura massima, che, secondo le nuove norme, ora va dai mille ai tre mila euro. Saremo intransigenti. Non basteranno le telecamere per la vigilanza continua e così, in sinergia con l'assessore, abbiamo deciso di mettere la presenza di una figura di vigilanza: l'ispettore ambientale, che avrà l'obiettivo di verificare vari aspetti come il corretto conferimento, perché vogliamo una città pulita. Le sanzioni saranno comunque a capo della polizia locale".
"Come abbiamo condiviso più volte con il sindaco le prime settimane saranno un cambio epocale per la città e, quindi, i disguidi ci saranno in maniera evidente. L'obiettivo non è quello di vessare ma di educare al meglio coloro che devono partire con un nuovo metodo di conferimento dei rifiuti e che, inevitabilmente, potranno incontrare delle difficoltà, in particolare, penso ad alcune fasce della popolazione" - mette in risalto il vicesindaco Cristian Quesada - "Abbiamo investito risorse per avere una città pulita. Non ci sarà nessun metodo vessatorio per coloro che incontrano difficoltà ma saremo intransigenti contro coloro che non rispetteranno le regole. Il controllo sarà preciso e puntuale. Vi saranno controlli anche sulle deiezioni canine. Ci sarà un controllo mirato su chi non rispetta le regole".










