Eventi - 08 febbraio 2026, 13:55

Pucci rinuncia a Sanremo dopo le polemiche: “Insulti e minacce inaccettabili”, passo indietro dal Festival

L’attore lascia il ruolo di co-conduttore della terza serata. “Ondata mediatica negativa altera il patto col pubblico”

Pucci rinuncia a Sanremo dopo le polemiche: “Insulti e minacce inaccettabili”, passo indietro dal Festival

Andrea Pucci rinuncia alla partecipazione al Festival di Sanremo come co-conduttore della terza serata. Lo annuncia l’attore in un comunicato, dopo le polemiche seguite all’ufficializzazione della sua presenza. La notizia è stata diffusa dall’agenzia Ansa. “Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili”, afferma Pucci, parlando di un’“onda mediatica negativa” che avrebbe finito per alterare “il patto fondamentale che c’è tra me e il pubblico”. Da qui la decisione di fare un “passo indietro”.

L’attore rivendica il senso del proprio lavoro: “Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni, ma potrei dire da sempre!!!”, spiegando di aver sempre portato sul palco “usi e costumi del mio paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell’uomo e della donna” con l’intento di “regalare sorrisi e portare leggerezza”. Pucci ringrazia Carlo Conti e la Rai per l’opportunità, che avrebbe rappresentato “una meravigliosa celebrazione”, ma aggiunge: “A 61 anni, dopo quello che mi è accaduto fisicamente, non sento di dovermi confrontare in una lotta intellettualmente impari che non mi appartiene”.

Replica infine alle accuse ricevute: “Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più: esiste l’uomo di destra e l’uomo di sinistra che si confrontano in un ordinamento democratico”. E conclude: “Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno”. “In bocca al lupo a Carlo Conti”, chiude Pucci, “vi aspetto a teatro”.

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