“Grazie alla Lega e al Ministro Calderoli, quaranta comuni liguri saranno cancellati dall’elenco dei comuni montani. Tra poco arriverà anche la soddisfazione di Bucci e dei suoi assessori, bisogna essere contenti perché si rischiava di vederne cancellati di più. Il Partito Democratico ligure è stato il primo a muoversi affinché il disegno del Ministro non si compisse. Diversamente più di cento erano quelli che avrebbero subito il taglio. È da agosto che, insieme ai rappresentanti dei piccoli comuni di Anci Liguria, lavoriamo chiedendo di tornare indietro e costruire una proposta che guardi ai bisogni e alle reali necessità delle comunità liguri e non lasciare a un algoritmo le loro sorti. Oggi assistiamo a delle scelte che gridano vendetta: comuni delle stesse valli e in alcuni casi confinanti a cui sono toccati destini diversi.
Chi conosce il territorio sa che quanto accaduto potrà avere ripercussioni non banali, ma mentre la Liguria ne perde quaranta in alcune regioni care alla Lega il numero cresce e non di poco. La Regione sostenga, come previsto dall’accordo di Anci, i comuni che sono stati esclusi e per una volta abbia il coraggio di prendere posizioni e difendere davvero il territorio ligure. Con questa destra la Liguria è destinata a perdere sempre”, così il segretario del PD Liguria Davide Natale e il responsabile Enti locali Gianluca Nasuti commentando gli ultimi criteri contenuti nella legge sulla classificazione dei comuni montani.





