È stato presentato questa mattina nella prestigiosa a The Mall Sanremo, il Gruppo Lusso di Confindustria Imperia, nuova realtà nata per valorizzare e mettere in rete le eccellenze del territorio che operano nel settore dell’alto di gamma. L’incontro ha segnato il primo passo di un percorso condiviso, frutto della volontà di trasformare una visione comune in una strategia strutturata, capace di rafforzare la competitività delle imprese e l’attrattività della Riviera dei Fiori sui mercati nazionali e internazionali. Il comparto luxury viene così riconosciuto come asset strategico per lo sviluppo economico locale, grazie a qualità, competenze specialistiche, cura del dettaglio e profondo legame con il territorio.
“Questo incontro non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un cammino comune”, ha dichiarato Luciano Tesorini, presidente di Confindustria Imperia. “Abbiamo deciso di dare forma concreta a un’intuizione e di costruire un sistema capace di valorizzare le eccellenze del territorio in modo coordinato”. Nel corso della presentazione sono stati illustrati i tre obiettivi strategici del Gruppo Lusso: fare rete attraverso una rappresentanza strutturata, promuovere azioni concrete come eventi, missioni all’estero e percorsi formativi dedicati, e rafforzare il marketing territoriale, posizionando la Riviera dei Fiori come destinazione di lusso integrato.
Si parla sempre più di Big Spender, ovvero di turismo ad alta capacità di spesa, e Confindustria Imperia ha deciso di dedicare un appuntamento specifico a questo tipo di clientela. A spiegare il progetto è il presidente provinciale Luciano Tesorini: «Ci è venuta l’idea di organizzare questo evento per cercare di coordinare tutti i competitor, tutte le aziende che operano nel lusso e che si rivolgono a una clientela altospendente, perché secondo noi ci sono ampi margini di miglioramento. Si tratta di aziende molto qualificate, per le quali il lusso – come lo intendiamo anche noi in Confindustria Imperia – è il saper fare espresso nel suo massimo splendore, il saper fare bene». Secondo Tesorini, la chiave è il lavoro di squadra: «Crediamo sia fondamentale fare rete: queste aziende devono condividere pensieri, idee e nozioni. Noi, come Confindustria Imperia, siamo a disposizione per organizzare congressi e offrire supporto anche dal punto di vista istituzionale. Abbiamo una struttura importante e molti strumenti per coadiuvare queste realtà che, a nostro avviso, necessitano di una maggiore coordinazione».
Il gruppo del lusso coinvolge eccellenze di diversi settori del territorio: «Parliamo di aziende di primissimo livello della nostra provincia. È un dialogo trasversale che va dalla nautica al turismo, dall’accoglienza alla vendita, fino alla produzione di oggettistica di alto livello. È uno dei primi esempi di questo tipo, perché spesso si ragiona in modo verticale, per singoli settori. In questo caso, invece, il confronto trasversale permette di condividere idee più diversificate». Guardando al futuro del lusso in provincia di Imperia, il presidente sottolinea i punti di forza del territorio: «Abbiamo il lusso di vivere in un territorio bellissimo, con una costa e un entroterra straordinari, e abbiamo anche il lusso di avere un aeroporto internazionale come quello di Nizza a due passi. Dobbiamo cogliere queste occasioni e potenziare il brand Riviera di Ponente, Riviera dei Fiori e Provincia d’Imperia a livello commerciale, perché rafforzando il brand si rafforzano anche le aziende che ne fanno parte». Infine, un commento sul ritorno degli hotel di alto livello, in particolare a Sanremo: «È un segnale molto positivo. Non solo Sanremo, ma anche Bordighera e altre città del territorio, dopo anni di chiusure e trasformazioni in residenziale, stanno andando in controtendenza. Da qualche anno si investe di nuovo nell’accoglienza di qualità ed è un modo efficace per diversificare il turismo. Il fatto che stiano nascendo alberghi di alto livello indica chiaramente che ci si rivolge a un mercato potenzialmente più importante».
Sui contenuti più operativi è intervenuta Barbara Amerio, past president di Confindustria Imperia ed EU Trade Ambassador, che ha evidenziato il valore della trasversalità tra settori diversi ma uniti dallo stesso target di clientela. “Il valore di questo Gruppo sta nella sua trasversalità. Condividiamo lo stesso target e questo ci consente di sviluppare azioni di cross-marketing naturali”, ha affermato. «Facciamo parte di quel commercio del lusso prosegue - che è molto importante anche per la nostra provincia. Oggi si parla di creare un gruppo del lusso: un gruppo trasversale, perché il comune denominatore è avere una clientela d’alta gamma. L’idea non è quella di scendere in verticale sui singoli settori, ma di creare un gruppo che dialoghi, che faccia cultura d’impresa e sviluppi azioni sinergiche anche verso l’export. Noi siamo un po’ tutti ambasciatori del nostro territorio: viaggiamo molto, andiamo spesso all’estero, e queste azioni possono essere organizzate in modo efficace per portare fuori i confini le bellezze del nostro territorio, l’artigianato, i prodotti di nicchia, la nautica, i nostri servizi e le experience che, tutti insieme, possiamo offrire a un target alto».
Barbara Amerio ha inoltre sottolineato come la partecipazione congiunta a eventi e iniziative dedicate all’export permetta di presentarsi come sistema-territorio, rafforzando il brand Riviera dei Fiori e ottimizzando gli investimenti in comunicazione. Il Gruppo Lusso potrà anche favorire la mappatura delle competenze, la creazione di una filiera locale dell’eccellenza e una rappresentanza più efficace nei confronti delle istituzioni. La presentazione a The Mall Sanremo ha sancito l’avvio ufficiale di una collaborazione strutturata tra le imprese e Confindustria Imperia, ponendo le basi per uno sviluppo duraturo, riconoscibile e condiviso del sistema del lusso della Riviera dei Fiori.














