Roma ha accolto con partecipazione e interesse l’incontro dedicato a Libereso Guglielmi, organizzato al Teatro degli Scrittori della Federazione Unitaria Italiana Scrittori in occasione della presentazione dei volumi Diario di un giardiniere anarchico e Ricette per ogni stagione (Edizioni SemiRurali). Un’ampia affluenza di pubblico, con circa quattrocento partecipanti complessivi, tra presenti in sala e spettatori collegati in diretta online.
La registrazione dell’evento è disponibile al link: https://fb.watch/F5mSKsLLy1/
L’incontro è stato introdotto dal presidente della Federazione Scrittori Antonio Rossi e dal direttore Nicola Bottiglieri, che hanno evidenziato il valore culturale dell’iniziativa e il ruolo del Teatro degli Scrittori come luogo di dialogo tra letteratura, memoria e contemporaneità. La prestigiosa sede romana ha rappresentato una cornice significativa per un appuntamento dedicato a una figura che ha lasciato un segno trasversale nella cultura del paesaggio, della natura e della divulgazione.
Gli interventi di Monica Marziota e Claudio Porchia, curatore dei volumi, hanno ripercorso la vita e l’opera di Libereso Guglielmi, conosciuto come il Giardiniere di Calvino, mettendo in luce la sua eredità culturale e il suo rapporto con la famiglia Calvino — dai genitori di Italo fino allo stesso scrittore. È emersa la figura di un pensatore libero, capace di unire botanica, cucina naturale e visione etica del rapporto tra uomo e ambiente.

Il contributo di Porchia ha assunto una dimensione particolarmente significativa attraverso ricordi personali maturati in una collaborazione diretta durata dieci anni (2006–2016). Durante questo periodo ha accompagnato Libereso in incontri in tutta Italia, ne ha curato pubblicazioni e progetti editoriali e ha prodotto il film Un pomeriggio con Libereso, diretto da Giacomo Revelli e recentemente restaurato da Zemiafilm. Il suo impegno continua oggi in numerose iniziative nazionali dedicate alla valorizzazione della memoria e del pensiero del botanico ligure.
Nel corso della serata è stato ricordato anche il forte legame di Libereso con Sanremo, città che ne ha segnato la formazione, ma l’ampia partecipazione registrata ha confermato anche la dimensione nazionale della sua figura, capace di suscitare interesse e dialogo ben oltre il contesto territoriale ligure. I contenuti emersi durante la giornata confluiranno inoltre in una futura pubblicazione curata da Monica Marziota, che raccoglierà contributi e riflessioni legate alle celebrazioni del centenario.
L’evento romano ha così confermato l’attualità culturale di Libereso Guglielmi e la vitalità del suo insegnamento. Un momento di condivisione e approfondimento che ha restituito alla sua figura una presenza viva nel dibattito contemporaneo.





