L’ex consigliere comunale di Sanremo Simone Baggioli interviene sull’utilizzo della pista ciclabile cittadina da parte di navette e pulmini durante il periodo del Festival, sollevando dubbi di natura tecnica, normativa e giuridica. Con una lettera indirizzata ai dirigenti comunali competenti e, per conoscenza, al sindaco Alessandro Mager, alla Giunta e al Consiglio comunale, Baggioli chiede chiarimenti formali sulla legittimità di tale scelta.
Nel documento, Baggioli si rivolge al Comune “in qualità di cittadino sanremese” e sottolinea come l’impiego della pista ciclabile per il traffico veicolare motorizzato appaia difforme dalla destinazione originaria dell’infrastruttura, progettata per biciclette e utenze leggere. Secondo l’ex consigliere, la pista ciclabile potrebbe non possedere “i requisiti geometrici, strutturali e normativi idonei a essere assimilata a una carreggiata stradale”, soprattutto per mezzi da circa 30 posti. Viene richiamata la normativa di riferimento, in particolare il D.M. 557/1999 e il Codice della Strada, che definiscono la pista ciclabile come spazio riservato ai velocipedi, con larghezze e caratteristiche non compatibili con il transito in sicurezza di veicoli a motore.
Tra i punti più delicati evidenziati nella lettera ci sono i profili di sicurezza e di responsabilità. Baggioli avverte che, in caso di incidente, potrebbero sorgere problemi assicurativi qualora i mezzi circolassero “su un’area non omologata o utilizzata in modo difforme rispetto alla sua destinazione”, con possibili responsabilità anche per funzionari e amministratori. Da qui la richiesta di chiarimenti puntuali: se la pista sia stata formalmente riclassificata, se siano state svolte verifiche tecniche e statiche, se esistano atti amministrativi di autorizzazione e se sia stata effettuata una valutazione preventiva delle coperture assicurative.
In assenza di questi presupposti, conclude Baggioli, “l’utilizzo della pista ciclabile come carreggiata per mezzi pubblici appare criticamente problematico”, con potenziali ricadute sulla sicurezza degli utenti e sulla responsabilità amministrativa.





