La segreteria del Circolo PD di Imperia esprime pieno sostegno alle motivazioni illustrate dal consigliere Gabriele Cascino durante l’approvazione del bilancio di previsione della Provincia, discusso lunedì scorso. Al centro dell’intervento, la necessità di un utilizzo più mirato degli avanzi di amministrazione, affinché possano rispondere in modo concreto alle principali competenze dell’ente: viabilità ed edilizia scolastica. Secondo il Circolo PD, “gli avanzi registrati negli ultimi anni dovrebbero tradursi in interventi strutturali capaci di incidere realmente sulla sicurezza delle scuole e delle strade”. In questa direzione va la proposta avanzata da Cascino di approvare un piano di investimenti di ampio respiro, ritenuto non solo fondato ma indispensabile per fronteggiare le difficoltà generate dalla progressiva riduzione dei trasferimenti, in particolare quelli statali.
Una situazione aggravata dai recenti tagli alle Province, solo in parte corretti dopo le proteste degli enti locali. “Il Governo ha fatto marcia indietro soltanto dopo le mobilitazioni, ripristinando i fondi per la sicurezza stradale cancellati dal decreto Milleproroghe”, sottolinea la segreteria. Resta però pesante la cancellazione dei fondi previsti dalla legge 145/2018, una delle poche fonti di finanziamento utilizzate negli ultimi anni. In Liguria, il fabbisogno per la viabilità locale e provinciale ammonta nel 2024 a circa 90 milioni di euro: senza misure straordinarie da parte dello Stato, le prospettive per il territorio restano critiche. Non va meglio sul fronte dell’edilizia scolastica, dove, dopo la fase di investimenti legata al PNRR, il Governo non ha rifinanziato i piani triennali, lasciando Comuni e Province senza strumenti strutturali di intervento.
Emblematico il recente bando nazionale per la messa in sicurezza e la prevenzione antincendio nelle scuole, che ha assegnato alla provincia di Imperia appena 400 mila euro, a fronte di oltre 5 milioni destinati complessivamente alla Liguria. “Interventi episodici che non rispondono a un fabbisogno che cresce ogni anno e si misura in centinaia di milioni di euro”, evidenzia il Circolo PD. Con l’esaurirsi delle risorse straordinarie del PNRR, si apre una fase più complessa. “Le cosiddette grandi opere rischiano di sottrarre risorse fondamentali alle manutenzioni straordinarie, come dimostrato anche dalla vicenda del Viadotto Uveghi”, si legge nella nota, che richiama la necessità per gli enti locali di “fare sistema” per evitare ulteriori peggioramenti delle condizioni di scuole e infrastrutture.
Da qui l’interesse e il sostegno alla proposta di Cascino, che “coglie con nettezza l’urgenza di destinare gli avanzi di amministrazione a programmi di lungo periodo, dando priorità alla manutenzione delle strutture pubbliche essenziali”.





