Questa settimana doppio appuntamento mercoledì 4 febbraio e sabato 7 febbraio alle 17.00 nell'ex Oratorio di Santa Brigida. Prosegue nell’affascinante cornice dell’ex Oratorio di Santa Brigida, nel cuore della Pigna, la quinta edizione del Festival di Musica Barocca. La rassegna dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo - che ha registrato già tre sold out - questa settimana proporrà due appuntamenti ravvicinati.
Il primo appuntamento mercoledì 4 febbraio alle 17.00, con un concerto che esplorerà il dialogo tra la tradizione italiana e il mondo musicale europeo del XVIII secolo, con particolare attenzione alla diffusione e alla rielaborazione dello stile di Domenico Scarlatti oltre i confini nazionali.
Protagonista del programma è l’arpa, affidata al talento di Giulia Bigioni, strumento che assume qui un ruolo solistico di grande fascino e raffinatezza.
Il concerto si aprirà con il Concerto in fa maggiore di Johann Wilhelm Hertel, pagina luminosa ed elegante, seguita dal Concerto grosso n. 6 di Charles Avison, rielaborazione di sonate scarlattiane che restituisce con forza l’incontro tra gusto inglese e modello italiano. Cuore espressivo del programma è il Concerto in do minore di Jan Zach, dalla scrittura intensa e drammatica, che mette in luce le potenzialità virtuosistiche ed espressive dell’arpa.
Chiuderà il programma il Concerto grosso n. 5 di Avison, ulteriore omaggio a Scarlatti, in un equilibrio efficace tra solennità, vivacità ritmica e finezza melodica.
Alla direzione dell’orchestra il M° Roman Reznik.
Il quinto appuntamento della rassegna si terrà sabato 7 febbraio alle 17.00 e sarà caratterizzato da una forte componente ritmica, elemento primordiale e profondamente evocativo del linguaggio musicale. Tutti i brani in programma sono accomunati da un impulso ritmico chiaro e incisivo, capace di generare energia, tensione e movimento.
Si inizierà con il Concerto n. 1 in do maggiore per violoncello e orchestra di Joseph Haydn, affidato al primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo M° Mariano Dapor, che in questa occasione svolgerà il doppio ruolo di direttore e solista. Il brano, capolavoro di equilibrio formale ed eleganza, si fonda sul dialogo tra ritmo, cantabilità e struttura raggiungendo una straordinaria efficacia espressiva.
Il programma include anche Raffaello, una composizione dello stesso Dapor, un brano che gioca con ostinati ritmici, armonie di gusto barocco e raffinati “inganni” metrici, in un dialogo ironico e colto tra passato e presente.
Chiude il programma il Concerto in sol minore per violoncello e orchestra di Georg Matthias Monn, trascritto e revisionato da Arnold Schönberg e reso celebre da Pablo Casals: una pagina elegante e ricca di suggestioni barocche, in cui il violoncello esprime una vocalità intensa e profondamente umana.
“Il Barocco (quasi) senza Vivaldi” si articola in otto concerti che intrecciano ricerca musicologica, rigore filologico e piacere dell’ascolto. Un progetto che vuole far conoscere o far riscoprire al pubblico un’epoca di grande fermento creativo, segnata da viaggi, contaminazioni culturali e sperimentazioni continue.
Tutti i concerti del Festival di Musica Barocca si terranno alle 17:00 negli spazi suggestivi dell’Ex Oratorio di Santa Brigida, nel cuore della Pigna di Sanremo.
L’ingresso prevede il biglietto a tariffa unica a € 5,00.
!! Considerata la capienza limitata della sala, si invita il gentile pubblico a verificare preventivamente la disponibilità di posti contattando il numero WhatsApp 347 574 2190 oppure a procedere direttamente con l’acquisto online tramite il sito www.sinfonicasanremo.it !!








