Bagno di folla alla presentazione dei primi risultati del progetto “Educare in Comune – Sanremo comunità educante: la città dei bambini”. Durante l’evento, aperto alla cittadinanza, sono stati mostrati gli elaborati prodotti dai bambini delle scuole dell’infanzia e dei nidi nei primi mesi di attività.
Le opere presentate sono state realizzate grazie alla partecipazione a laboratori specifici, propedeutici all’avvio dei futuri lavori con i genitori. I laboratori hanno riguardato giochi in musica, esperienze legate alla scienza, creatività, sviluppo del linguaggio, cucina, salute, igiene e contatto con la natura.
"Questo è il lancio di un'iniziativa che è in piedi già da un po' - spiega il vicesindaco Fulvio Fellegara - con cui come amminstrazione cerchiamo di favorire il lavoro in rete, intercettando i bisogni prima che s manifestano, mettendo insieme associazioni del territorio e terzo settore, ma anche le scuole. Oggi presentiamo una parte dei lavori e tutto questo troverà applicazione nel centro delle famiglie che andremo ad aprire a breve. Ringrazio tutte le persone che stanno contribuendo a quanto prodotto".
Tra le guide del progetto il dottor Riccardo Borea: "Si tratta di un sostegno alle famiglie e all'educazione dei loro bambini. Abbiamo iniziato un'attività rivolta alle famiglie, con un'attività rivolta ai bambini da 0 a 6 anni e questo open day serve proprio a promuoverla. Faremo poi attività negli asili e nel futuro centro per la famiglia che sorgerà n via Roma, dove faremo attività di formazione e di laboratorio".
L’équipe di Educare in Comune è formata da sei realtà del terzo settore che si sono unite per rispondere alla volontà del Comune di Sanremo di offrire servizi aggiuntivi di qualità e continuità, in collaborazione con i servizi 0/6 anni. Sono state così organizzate attività condotte da professionisti con diversa formazione, tra cui educatori, pedagogisti, psicologi, psicomotricisti e musicoterapisti.
L’équipe è composta da: Cooperativa Sociale Jobel (capofila del progetto), Centro Promozione Famiglia, Centro di Aiuto alla Vita, Associazione Amarti, Cooperativa Sociale L’Ancora e Associazione Centro Ascolto Caritas.
"Siamo all'avvio di un progetto più ampio - spiegano Simona Donati, dirigente del Comune agli ambiti sociali, e Laura Garibotto, direttrice del distretto santario di Sanremo - che si avvia, grazie a un contributo ministeriale, insieme al terzo settore e ad Asl, con cui stiamo ampliando l'idea del centro per le famiglie. In questo modo stiamo andando a unire il sociale e il sanitario, supportando le famiglie in tutti i modi. Asl 1 è un partner che si sta sempre più consolidando con i servizi sociali, creando un partenariato molto solido, con diversi progetti realizzati e altri ancora in divenire".


















