(Adnkronos) -
Non è stato un tentato suicidio ma bensì una tentata fuga quella ripresa in diretta Rai questa mattina in zona Ostiense a Roma. Il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale ha infatti smentito "la notizia in circolazione su un presunto tentativo di suicidio avvenuto questa mattina da parte di un uomo sul ponte Settimia Spizzichino, dove era in corso un servizio giornalistico di un’emittente tv con intervento dell’ Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia". Sul posto presenti gli agenti dell’Unità Spe ( Sicurezza Pubblica Emergenziale) "che sono intervenuti per fermare un soggetto, privo di documenti e che, alla vista degli operanti, ha tentato di scavalcare un parapetto, presumibilmente per tentare la fuga. L’uomo, di 38 anni di nazionalità afgana, ora si trova presso gli uffici per gli accertamenti di rito. Si esclude un’azione volta a scongiurare un suicidio".
A dare stamane la notizia del presunto salvataggio dell'aspirante suicida era stata una nota del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che per voce del Segretario Romano Marco Milani dichiarava: "Esprimiamo un plauso ai poliziotti locali dello S.P.E. che questa mattina hanno tratto in salvo una vita umana. Le condizioni di disagio in cui versano le migliaia di invisibili delle nostre metropoli, alimentano purtroppo problemi psichiatrici, degrado e criminalitá diffusa, il cui contrasto ha trasformato di fatto la mission delle Polizie Locali d'Italia, presenze ormai prevalenti nelle grandi metropoli. Sindaci e Governo ne prendano atto, garantendo formazione, strumenti ed organici all'altezza delle garanzie di Sicurezza dei cittadini". Poi la smentita della Polizia locale.




