Approvate all'unanimità, in consiglio comunale a Ventimiglia, le modifiche e le integrazioni al regolamento comprensoriale per la gestione dei rifiuti urbani e la gestione del suolo.
"La proposta di deliberazione riguarda le modifiche e le integrazioni al regolamento comprensoriale per la gestione dei rifiuti urbani e la gestione del suolo. Ultimamente ci sono state alcune assemblee dei comuni del bacino dove ha partecipato il nostro sindaco. Nella seduta del 22 dicembre 2025 sono state decise alcune modifiche che riguardano, in particolare, gli obblighi degli utenti, le modalità di conferimento, le norme per la prevenzione dell'abbandono dei rifiuti, l'adeguamento del sistema sanzionatorio e le procedure di accertamento" - dice l'assessore Domenico Calimera illustrando la pratica - "Gli articoli che sono stati modificati riguardano: l'articolo 19, dove c'è stato praticamente solo un cambio dell'oggetto al comma 2, 'presso i centri di raccolta sia privati che cittadini per i rifiuti domestici sia i soggetti operanti nel commercio, artigianato, attività agricole ecc. per i rifiuto assimilati agli urbani possono conferire nelle varie tipologie di materiali anche a pagamento secondo le norme e le procedure', regolamento e gestione del centro di raccolta così come approvato con deliberazione del commissario prefettizio del 26 luglio 2022; l'articolo 57 è il divieto di abbandono dei rifiuti. E' vietato abbandonare o depositare rifiuti di qualunque natura su aree pubbliche, private, ad uso privato, ad uso pubblico, nei corsi d'acqua, canali, fossati, argini e sponde in ogni altro luogo non autorizzato. Al comma 2, salvo che il fatto costituisca reato, chiunque in violazione delle disposizioni locali sul conferimento e abbandono dei rifiuti accanto al contenitore per la raccolta presente lungo le strade è soggetto alla sanzione amministrativa, pecuniaria e al pagamento di una somma che va dai mille a 3mila euro. Se la violazione è commessa facendo uso di veicoli motori si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria del veicolo per un mese".
"Al terzo punto, la sanzione, di cui al comma 2, non trova applicazione in caso in cui non risulti possibile conferire i rifiuti all'interno del contenitore a causa di avarie o malfunzionamento dello stesso o perché il contenitore risulti eccessivamente pieno" - sottolinea l'assessore Calimera - "Al punto quattro, in ragione della particolare gravità e incidenza sul decoro urbano delle condotte di abbandono dei rifiuti ingombranti in prossimità di contenitori di raccolta, ovvero ricorrano le condizioni del comma 2 e salvo che il fatto non costituisca reato, la sanzione è determinata in un minimo non inferiore a 2mila euro e un massimo di 3mila euro. Al punto cinque, al fine di garantire uniformità dell'applicazione delle sanzioni previste e precedenti, 2 e 4, si specifica che alla luce di quanto previsto dall'articolo 47, si intende depositato accanto al contenitore quando sia collocato nel raggio di cinque metri. Al punto sei viene vietato l'abbandono di rifiuti di piccole dimensioni e dei prodotti da fumo, mozziconi, fazzoletti, gomme sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e nei sistemi di drenaggio. La violazione è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 80 a 320 euro, ovvero da 216 a 86 se il fatto è commesso da conducente di veicolo a motore in sosta o in movimento. Al punto sette, restano ferme le fattispecie di abbandono dei rifiuti non pericolosi, di rifiuti in casi particolari e di rifiuti pericolosi perseguiti ai sensi degli articoli 255, 255 bis e 255 ter del decreto legislativo 152/2006, parole il fatto integri le condizioni previste dalla legge per la configurazione dei suddetti reati. E' stato aggiunto l'articolo 58 bis che prima non era presente nel vecchio regolamento. Le violazioni relative all'abbandono o deposito di rifiuti urbani di qualunque genere possono essere accertate, senza contestazione immediata, attraverso immagini di ripresa di sistemi di videosorveglianza installati nel rispetto del regolamento dell'Unione Europea 2016, delle linee guida del 2019. Le immagini sono utilizzate esclusivamente per finalità di accertamento e contestazione degli illeciti e sono conservate per il periodo strettamente necessario della normativa vigente. Le aree sottoposte a videosorveglianze sono segnalate mediante apposita cartellonistica, conforme alle prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali. Il fatto divieto di utilizzare sistemi basati su rilevamento automatico tramite algoritmi o intelligenza artificiale idonee all'identificazione biometrica delle persone. L'altro articolo modificato è l'articolo 82 che riguarda esclusivamente le sanzioni. Le violazioni al presente regolamento sono punite ai sensi della legge del novembre '81 e della normativa vigente, salvo che il fatto non costituisca reato ai sensi degli articoli 255, 255 bis e 255 ter. Le sanzioni amministrative previste sono individuabili da una tabella allegata che costituisce parte integrante del regolamento e dell'articolo 57. Quanto alla fattispecie di abbandono di rifiuti in conformità a quanto previsto dall'articolo 255. In considerazione del fatto che l'applicazione dei criteri indicati dagli articoli 16, comma 1, della legge 689 del 1981 per la determinazione degli importi per il pagamento in misura ridotta porterebbero a sanzioni che si ritengono non sufficientemente afflittive rispetto alla gravità delle infrazioni e preso atto da quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 16 si stabilisce che il trasgressore è ammesso al pagamento in misura ridotta con il versamento di una somma pari a due terzi della sanzione massima, oltre alle spese del procedimento entro il termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione degli estremi della violazione. Ai sensi dell'articolo 263, il 50 per cento dei proventi della sanzione, irrorata ai sensi dell'articolo 57 comma 4, è destinato a interventi di tutela ambientale, decoro urbano e rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo sul territorio. La competenza dell'irrogazione delle sanzioni amministrative previste dal regolamento è determinata ai sensi dell'articolo 7bi comma 2 del Tuel".
"Tutto il lavoro che si fa per migliorare, per cercare di controllare meglio, per aggiornare è ben accetto ma quando si fanno queste modifiche di solito si fa com'era prima e come è adesso per metterci in condizione di poter controllare quello che è modificato" - afferma il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "Sicuramente è una relazione che ha basi solide e compiute ma dovremo essere nella condizione di poter chiedere qualcosa".
"Ho un dubbio" - interviene il consigliere comunale di minoranza Nico Martinetto - "L'articolo 57, comma 3, dice che la sanzione del comma 2 non trova applicazione nel caso in cui risulti impossibile conferire i rifiuti all'interno del contenitore a causa di avarie o malfunzionamenti dello stesso o perché il contenitore risulti eccessivamente pieno. Se il contenitore è pieno è colpa della ditta, se non funziona in alcuni casi potrebbe essere colpa della ditta ma in altri casi potrebbe esserci del dolo. Faccio finta che non funziona, guardo la telecamera, butto i rifiuti per terra e me ne vado. Dovrebbe essere specificata meglio: dov'è il limite tra il dolo e il 'non funziona'?".
"E' giusto fare l'illustrazione per rendere tutti edotti nello specifico di cosa stiamo approvando. Dobbiamo tutelare l'igiene pubblica, la salubrità del nostro territorio ma anche il senso civico che dobbiamo imprimere con le buone o con le cattive verso alcuni cittadini, per fortuna la minoranza, che non hanno ancora capito come si conferiscono correttamente i rifiuti" - afferma il sindaco Flavio Di Muro - "Interveniamo su un regolamento che disciplina le sanzioni, lo votiamo dopo averlo portato in approvazione ed è già stato approvato all'unanimità dai diciotto comuni del comprensorio di cui io sono il presidente. Tutti i sindaci del comprensorio che si sono presi l'incarico di portarlo in approvazione nei rispettivi consigli comunali. Non è modificabile. E' frutto di un lavoro certosino con i consulenti, gli avvocati, la polizia locale. E' stato fatto un ottimo lavoro di adeguamento a un decreto nazionale. Il Governo prima e il Parlamento dopo, ha inserito nuove fattispecie di reato introducendo dei reati penali rispetto a fattispecie prime sanzionate con sanzioni amministrative organizzate autonomamente dagli enti locali sul territorio nazionale. Una riforma che va a penalizzare degli atteggiamenti che sono da tempo sofferti dalla popolazione, da quella parte che merita di trovarsi, nel momento in cui va a buttare i rifiuti, in una situazione di pulizia e rispetto per loro che rispettano le regole. Viene introdotto una sanzione da mille a tre mila euro per chi va ad abbandonare dei rifiuti accanto ai contenitori, bidoni o ecoisole, nell'arco di cinque metri. Vuole avere un effetto deterrente verso questi comportamenti. C'è una pena accessoria: la sospensione della patente da quattro a sei mesi quando vieni colto sul fatto grazie ai sistemi di videosorveglianza a scaricare materiali non conformi alla raccolta differenziata. E' un modo che intendiamo applicare grazie a una riforma legislativa che ci impone di adeguare. Siamo uno dei primi comuni che va ad approvare questa normativa. Vi sono sanzioni sull'abbandono di rifiuti di piccole dimensioni , comportamenti fastidiosi che sono puniti con multe più ridotte. C'è un criterio di proporzionalità. Ci siamo posti problemi oggettivi sul funzionamento e sull'efficacia di queste sanzioni nuove. Non possiamo non tenere conto dei disagi che si creano negli impianti di conferimento dei rifiuti. Non vogliamo avere un atteggiamento da sceriffi. Abbiamo previsto particolari casistiche che non contemplano un dolo da parte di chi va a conferire per non andare a colpire comportamenti che non sono reati. Dalla prossima settimana andremo a posizionare quindici ecosiole e avranno tutte la videosorveglianza. Non c'è la volontà di tartassare le persone. Il ricavato delle sanzioni non viene incassato dal Comune. Abbiamo preparato i cartelli 'città di Ventimiglia gemmellata con il comune di Limone Piemonte, città videosorveglianza'. Ci stiamo adoperando a usare i droni. Tra un mese avremo un'organizzazione che ci invidieranno in molti comuni italiani rispetto al controllo del territorio e al sistema sanzionatorio. Vi inviterò tutti alla presentazione per capire come ci siamo organizzati al meglio per rispondere a questa esigenza di civiltà. Abbiamo potenziato l'assunzione di agenti di polizia locali, di divise, richieste sindacali, turno serale. L'assunzione dell'agente di polizia locale è parametrata a qualsiasi altro dipendete comunale. Più agenti assumo, meno operai e funzionari assumo. Li abbiamo già raddoppiati. Propongo di creare delle normative di deroga per il comparto di polizia locale. Abbiamo messo su una macchina per rendere Ventimiglia sempre più pulita".
"C'è un passaggio che non mi è chiaro" - dichiara il consigliere comunale di maggioranza Franco Ventrella - "Questo ente non incasserà le sanzioni, per quale motivo?".
"Credo che sia abbastanza chiaro cosa bisogna fare con questa pratica" - interviene il consigliere comunale di maggioranza Enzo Di Marco - "Adesso monitoreremo tutti quanti e faremo multe a chi se lo merita".
"Il discorso delle sanzioni è cambiato, una volta non tutto andava alla Provincia, una parte rimanevano al Comune che andavano ad aiutare a pagare alla Regione la multa per il mancato raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata prevista dalla Regione" - aggiunge il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "E' una modifica dell'appalto concordata con gli altri comuni. Chiedo che una parte delle ammende vengono assegnate alla pulizia del fiume Roia".
"Volevo fare una precisazione. Ci siamo resi conto che c'è un refuso" - specifica il segretario generale Monica Veziano - "La condotta 42 e la condotta 43 si parla di comma 3 e invece è il comma 6. Se guardate l'articolo 57 si tratta del comma 6. L'altro refuso che è stato attenzionato dagli uffici. Non c'è la sospensione della patente dai quattro a sei mesi bensì il fermo amministrativo per un mese qualora la violazione sia commessa facendo uso di veicolo a motore. L'articolo richiamato è il 255, comma 1-2".
"Senza dubbio il regolamento doveva essere aggiornato, secondo me, serviva mettere ordine, normare delle regole e adeguarle alle norme più recenti ma soprattutto alle esigenze della nostra comunità" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Gabriele Amarella - "Parliamo di un regolamento che va veramente a intaccare sia i cittadini che le nostre attività economiche, però, deve essere un punto di partenza e non un punto di arrivo. Ci sono certi temi che andranno monitorati con attenzione: la modalità del conferimento, il sistema di controllo e le sanzioni, che devono essere applicate senza 'se' e senza 'ma'. Allo stesso tempo pensiamo che sia fondamentale che le regole vadano di pari passo con il miglioramento del servizio. E' un servizio che deve essere migliorato. Deve esserci più efficienza nella raccolta, risposte rapide alle segnalazioni dei nostri concittadini ma soprattutto maggiore pulizia della città e del territorio. Senza questo qualsiasi regolamento rischia di pesare sulle tasche dei cittadini. Speriamo, come gruppo di Forza Italia, di un voto favorevole ma con una richiesta chiara: il regolamento venga verificato nel tempo, aggiornato e migliorato ma soprattutto che andiamo ad ascoltare le esigenze dei cittadini. Andiamo a lavorare per renderlo sempre più equo ed efficace".





