Il Ministero della Cultura conferma la centralità della Liguria nell’agenda nazionale attraverso un piano di investimenti strategici per il triennio 2025-2027. Lo dichiara il senatore ligure di Fratelli d’Italia, Gianni Berrino, sottolineando come le risorse stanziate rappresentino un segnale tangibile di attenzione verso il patrimonio storico, archivistico e monumentale della regione.
Interventi per la sicurezza e la memoria storica
Il piano di investimenti tocca diversi punti cardine del territorio, partendo dal capoluogo. Per l’Archivio centrale di Genova, il Ministero ha previsto uno stanziamento complessivo di 97.600 euro destinato alla messa in sicurezza della struttura, un passo fondamentale per la tutela della memoria documentale ligure.
Grande attenzione è stata rivolta anche al ponente e alla valorizzazione del patrimonio industriale: a Finale Ligure, infatti, sono stati destinati 120.000 euro per la digitalizzazione e la valorizzazione dell’Archivio della IAM Rinaldo Piaggio, un progetto che unisce conservazione storica e innovazione tecnologica.
Tutela del patrimonio monumentale e religioso
Sul fronte del restauro architettonico, l’intervento più cospicuo riguarda la Basilica dei Santi Giorgio e Cristina (Borgio Verezzi), per la quale sono stati stanziati 480.000 euro dedicati al rifacimento della facciata. A questo si aggiunge un contributo di 40.000 euro per la manutenzione straordinaria della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Ventimiglia, confermando la capillarità degli interventi su tutto il territorio regionale.
La nota del Senatore Gianni Berrino
“Questi stanziamenti sono la prova dell’attenzione particolare che il Ministero della Cultura riserva ai nostri territori”, ha dichiarato il senatore Gianni Berrino. “Sotto la guida del ministro Giuli, il MiC sta dimostrando nei fatti una concretezza che permette di mantenere viva la nostra tradizione e di proteggere la bellezza che ci circonda. Si tratta di esempi virtuosi di come lo Stato investa per preservare l'identità ligure e rendere fruibile il nostro immenso patrimonio monumentale”.





