La scorsa settimana sono iniziate a Roma le prove del 76esima edizione del Festival di Sanremo: i 30 Big e le Nuove Proposte incontreranno per la prima volta l’orchestra, dando ufficialmente avvio al percorso che porterà all’attesa settimana sanremese. “Si tratta di un momento molto emozionante per gli artisti in gara” – racconta l’avv. Filippo Biolé, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo – “È qui che le canzoni prendono forma nella loro versione definitiva: si lavora sugli arrangiamenti, sulle tonalità, sull’equilibrio tra voce e orchestra, ed è anche il momento in cui si inizia a percepire il reale impatto che i brani avranno sul palco dell’Ariston”.
Il Presidente prosegue: “Quest’anno guardiamo al Festival con grande soddisfazione e orgoglio. Dei 32 musicisti della nostra Orchestra presenti sul palco dell’Ariston, ben 19 saranno professori stabili della Fondazione: un vero record. Un organico composto quindi in parte maggioritaria da nostri dipendenti, compresi diversi musicisti di recente assunzione. Saranno inoltre presenti sul palco dell’Ariston Mazzariello e il trio Blind, El Ma & Soniko, che hanno conquistato l’accesso al Festival tra le Nuove Proposte grazie ad Area Sanremo, il concorso promosso dalla nostra Fondazione in collaborazione con il Comune di Sanremo. La presenza di ben due artisti provenienti da Area Sanremo rappresenta un’ulteriore conquista frutto della collaborazione tra Fondazione, Comune e Rai, motivo per noi di grande soddisfazione”.
A guidare la compagine sanremese al Festival anche quest’anno il M° Franco Invidia, primo violino, musicista di grande esperienza e autentico veterano del Festival, punto di riferimento per l’intera orchestra, che racconta: “I primi giorni di prove a Roma sono stati dedicati ai soundcheck e alla messa a punto dell’equilibrio sonoro dell’orchestra. Da sabato abbiamo iniziato a lavorare con gli artisti: alcuni sono giovanissimi. Sono stati proprio loro ad essere i più entusiasti ed emozionati quando hanno iniziato a cantare con l’orchestra. Un sentimento condiviso anche dai molti giovani neoassunti dell’orchestra che vivono il loro primo Festival con grande curiosità, partecipazione e impegno. C’è tanto lavoro ogni giorno da fare ma il clima che si respira è davvero molto positivo.” Accanto al M° Invidia ci sono Vincenzo Città, primo dei secondi violini, e i violinisti Paolo Copello, Laura Ondertoller, Diego Pagliughi, Cristina Silvestro, Samuele Cerrato, Beatrice Ferrari e Irene Maggio. Alle viole Fara Bersano, Gianmarco Miele e Monica Spatari; ai violoncelli Carlo Crisanti e Stefano Pellegrino; ai contrabbassi Tommaso Fiorini e Zinovii Shkurhan. Nel settore dei fiati Davide Guerrieri all’oboe, Federico Martino al flauto e Andrea Paolocci al corno.
Le prove romane proseguiranno fino al 30 gennaio, per poi trasferirsi a Sanremo a partire dal 5 febbraio. Sui profili social ufficiali dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo (Instagram e Facebook) sarà possibile seguire il percorso di avvicinamento al Festival, nel pieno rispetto della riservatezza sui brani e sugli artisti in gara. Parallelamente, a Sanremo continua con grande successo la quinta edizione del Festival di Musica Barocca. Dopo i primi due sold out l’Orchestra Sinfonica di Sanremo si prepara per un nuovo appuntamento in programma sabato 31 gennaio alle 17:00, nell'affascinante atmosfera dell’ex oratorio di Santa Brigida, nel cuore del centro storico di Sanremo. Il programma del terzo concerto della rassegna è dedicato all’area germanica del Settecento e al passaggio stilistico dal tardo barocco verso le nuove sensibilità preclassiche. Le opere proposte riflettono un linguaggio in trasformazione, in cui chiarezza formale, eleganza melodica ed espressività affettiva assumono un ruolo sempre più centrale.
La Sinfonia in sol maggiore di Federico II il Grande, sovrano illuminato e musicista egli stesso, aprirà il concerto con una scrittura brillante e ben equilibrata, testimonianza del gusto musicale coltivato alla corte di Berlino. Seguirà il Concerto per flauto di Johann Joachim Quantz, figura centrale della scuola flautistica europea, che unisce virtuosismo e profondità espressiva, in particolare nel movimento centrale, ricco di intensa cantabilità. A seguire la Sinfonia in re minore di Johann Christoph Friedrich Bach, uno dei figli di Johann Sebastian, che presenta un linguaggio già proiettato verso lo Stile galante e lo Empfindsamer Stil, con contrasti dinamici marcati e un carattere emotivo più diretto. Chiuderà il programma la Sinfonia in sol maggiore di Georg Matthias Monn, compositore fondamentale per l’evoluzione della sinfonia viennese, nella quale si avvertono con chiarezza i primi tratti di quella linearità e trasparenza che condurranno al classicismo.
Alla direzione del concerto il M° Fabrizio Callai. Solista ospite la flautista Chiara Venturini che dichiara: “Sono molto emozionata di potermi esibire nel contesto della quinta edizione del Festival di Musica Barocca" con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo; poter suonare un concerto di Quantz è un onore in quanto il compositore, insegnante di flauto di Federico II di Prussia, rappresenta una pietra miliare per ogni flautista, grazie alle sue innovazioni e alle sue idee musicali applicate al traversiere (antenato del flauto moderno) e tramandate anche oggi. Attraverso la musica barocca si instaura quel dialogo senza sosta tra esecutore e ascoltatore grazie alla sua caratteristica che reputo di spiccata importanza: l'abilità di "muovere gli affetti", ossia commuovere gli animi umani, toccare le corde dell'anima utilizzando un linguaggio ricco di abbellimenti, sfumature, regole e gerarchie, dove l'interpretazione dell'esecutore gioca un ruolo di notevole rilievo. Auguro a tutto il pubblico di poter rivivere l'epoca barocca riscoprendo il panorama emotivo di questa musica”.
“Il Barocco (quasi) senza Vivaldi” si articola in otto concerti che intrecciano ricerca musicologica, rigore filologico e piacere dell’ascolto. Un progetto che vuole far conoscere o far riscoprire al pubblico un’epoca di grande fermento creativo, segnata da viaggi, contaminazioni culturali e sperimentazioni continue. Tutti i concerti del Festival di Musica Barocca si terranno alle 17 negli spazi suggestivi dell’Ex Oratorio di Santa Brigida, nel cuore della Pigna di Sanremo.
L’ingresso prevede il biglietto a tariffa unica a € 5,00. Considerato i posti limitati si consiglia di verificare la disponibilità inviando un messaggio whatsapp al n. 347.574.2190 o procedere all’acquisto direttamente online sul sito www.sinfonicasanremo.it. Calendario, biglietteria e informazioni su www.sinfonicasanremo.it





