"Il consiglio regionale approva l’istanza del Comune, l'unico voto contrario è quello del consigliere Armando Biasi ma in consiglio comunale si era astenuto con tutto il gruppo di minoranza" - ricorda il sindaco della città della famiglia Fabio Perri commentando l'esito della votazione in Regione sulla pratica relativa all’indizione di un referendum per cambiare il nome di Vallecrosia in 'Vallecrosia al Mare'. La proposta è passata con 21 voti favorevoli, provenienti sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, l'unico a votare contrario è stato il consigliere regionale Armando Biasi, ex sindaco di Vallecrosia e attuale consigliere comunale di minoranza.
"Il comune di Vallecrosia ha presentato istanza al Presidente dell’Assemblea legislativa regionale per l’avvio del procedimento di modifica della denominazione comunale in 'Vallecrosia al Mare'. Il Consiglio regionale della Liguria ha esaminato la richiesta e ha espresso un voto largamente favorevole, con l’approvazione della stragrande maggioranza dei consiglieri, riconoscendone la correttezza procedurale e il valore istituzionale all’interno del percorso previsto dalla normativa vigente" - fa sapere il sindaco Fabio Perri - "L'unico voto contrario è stato quello del consigliere regionale Armando Biasi, che ricopre anche il ruolo di consigliere comunale di minoranza a Vallecrosia, il quale si è posizionato in modo isolato e non coerente con l’orientamento generale del Consiglio regionale, che ringrazio. Questa posizione appare motivata da una visione personale che privilegia logiche individuali piuttosto che il bene collettivo: in sintesi, ciò che a Vallecrosia non viene fatto o deciso da lui non può essere considerato positivo o utile per la comunità".
"La modifica della denominazione di un Comune è disciplinata da un articolato quadro normativo di livello costituzionale, statutario e regionale e prevede, come fase essenziale e indefettibile, lo svolgimento di un referendum consultivo delle popolazioni interessate. La data del referendum sarà pubblicata a breve, una volta completati gli adempimenti procedurali. Saranno esclusivamente i cittadini di Vallecrosia, attraverso il voto libero e consapevole, a decidere se rendere ufficiale la nuova denominazione del Comune" - sottolinea il primo cittadino - "L’approvazione dell’istanza da parte del Consiglio regionale, con un consenso così ampio nonostante l’isolato dissenso di Biasi, rappresenta un segnale importante di attenzione e rispetto verso il percorso democratico intrapreso dal nostro Comune. Il cambio di denominazione non è un atto meramente formale ma una scelta che incide sull’identità di Vallecrosia e sul modo in cui viene percepita, vissuta e valorizzata. Proprio per questo il referendum consultivo assume un ruolo centrale: riteniamo giusto e doveroso che siano i cittadini a esprimersi direttamente su una decisione che riguarda il presente e il futuro della nostra comunità. Il voto contrario isolato di un consigliere di minoranza, in questo contesto regionale, rischia di sminuire la libertà di scelta dei cittadini di Vallecrosia, chiamati invece a decidere in piena autonomia".
"La proposta 'Vallecrosia al Mare' nasce dalla volontà di rappresentare in modo più autentico ciò che siamo: una città affacciata sul mare, con un lungomare, delle spiagge e una vocazione turistica che meritano di essere riconosciute e promosse. Ora si apre una fase fondamentale di partecipazione democratica: l’Amministrazione comunale garantirà la massima informazione e trasparenza affinché ogni cittadino possa esprimere il proprio voto in maniera consapevole e libera" - specifica Perri - "La proposta di adottare la denominazione 'Vallecrosia al Mare' mira, infatti, a valorizzare la posizione costiera del Comune, a superare alcune criticità legate alla visibilità e al riconoscimento del territorio, anche in ambito digitale, dove l’attuale denominazione viene spesso associata erroneamente a un contesto vallivo e a rafforzare la promozione turistica balneare. L’obiettivo è quello di sostenere lo sviluppo del lungomare cittadino, caratterizzato da spiagge di sabbia e ciottoli, servizi e attrattive, seguendo l’esempio di altre località liguri che hanno saputo valorizzare il proprio legame con il mare".
"L’Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento ai consiglieri regionali di Vallecrosia che hanno sostenuto con convinzione l’istanza, contribuendo al largo consenso registrato in aula e riafferma l’importanza di lasciare ai cittadini, e non a posizioni personali isolate, l’ultima parola su una scelta che riguarda l’identità, l’immagine e il futuro di Vallecrosia" - conclude Perri - "Il percorso prosegue ora con il coinvolgimento diretto della cittadinanza, chiamata a esprimersi liberamente su questa proposta".





