Continua a interrogare il pubblico sulle dinamiche dell’amore e della convivenza “Ti ho sposato per allegria”, prima delle undici commedie di Natalia Ginzburg, in scena domenica 8 febbraio alle 18 al Teatro Golzi di Bordighera, nell’ambito della stagione “Fughe di Teatro... e di Umorismo a Bordighera”. Al centro della storia c’è Pietro (interpretato da Giampiero Ingrassia), avvocato borghese che sposa dopo appena una settimana l’anticonformista Giuliana ( Marianella Bargilli ), dando vita a un ménage familiare fatto di comicità, disincanto e riflessioni profonde sui sentimenti. Un racconto apparentemente leggero che affronta, con la lingua concreta di tutti i giorni, temi eterni come l’amore, le relazioni, le madri, la morte e la diseguaglianza sociale.
Lo spettacolo è diretto da Emilio Russo ed è prodotto da Tieffe Teatro e Quirino srl. Accanto ai due protagonisti, un cast tutto al femminile di grande valore, composto da Lucia Vasini, Claudia Donadoni e Viola Lucio. «La Ginzburg scrive questa sua prima commedia nel 1965 – spiega il regista Emilio Russo – e, da intellettuale militante e femminista, racconta un cambiamento sociale profondo con grande leggerezza. Temi allora tabù come divorzio e aborto vengono fatti “volare in cielo”, senza scandalo, mostrando come l’amore sia libero e le relazioni fluide, diremmo oggi».
“Ti ho sposato per allegria” è una commedia irresistibile e comica, dal ritmo serrato e dai dialoghi efficaci, capace però di restituire personaggi assurdi e al tempo stesso riconoscibilissimi, che parlano ancora con forza al pubblico contemporaneo. La stagione 2025-2026 di “Fughe di Teatro... e di Umorismo a Bordighera”, firmata dalla direzione artistica di Claudia Claudiano e Angelo Giacobbe e realizzata con il supporto del Comune di Bordighera, si concluderà domenica 15 febbraio alle 18.00 con “Lu santo jullare Francesco” di e con Ugo Dighero.
Biglietti: 20 euro + diritti di prevendita.
Acquisto online: Liveticket.
Botteghino: IAT – Ufficio Informazioni Turistiche di Bordighera.





