Anche a Sanremo continua costante l'impegno per la memoria, con le celebrazioni per la giornata commemorativa per il ricordo delle vittime della Shoah e dei perseguitati dal regime nazifascista.
La commemorazione è iniziata alle ore 10.30 con una cerimonia al Monumento ai Caduti di Cefalonia e presso la lapide dedicata agli Internati Militari Italiani, nei giardini di corso Mombello. Un momento di profondo raccoglimento in memoria dei militari sanremesi internati nei lager nazisti, alla presenza delle autorità civili e militari.
Nel suo intervento, il sindaco Alessandro Mager ha sottolineato il valore attuale del ricordo: "Oggi ci ritroviamo per celebrare la Giornata della Memoria, per commemorare uno dei momenti più bui della nostra storia. Anche il nostro presente è ancora segnato da guerre e questo ci ricorda e ci impegna alla responsabilità. La memoria è lo strumento più efficace per costruire una società giusta. È un dovere insegnare alle nuove generazioni il valore della memoria".
"Proprio alla luce di questo – ha aggiunto il sindaco – oggi posiamo tre nuove pietre d’inciampo, pietre che rappresentano storie, vite spezzate, e che continuano a essere punto di riflessione per non dimenticare e per lottare contro odio e ignoranza. Insieme possiamo custodire e onorare il ricordo di chi non c’è più".
Alle cerimonie hanno partecipato anche il presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande, il vicesindaco Fulvio Fellegara, l'assessore Massimo Donzella, i consiglieri comunali Vittorio Toesca e Desiree Negri, rappresentanti di Polizia e Carabinieri, l’ANPI (con la presidente Amelia Narciso, che ha rivolto un messaggio ai giovani intervenuti per sottolineare l'importanza della memoria), l’ANPDI e numerose associazioni del territorio. Con queste iniziative Sanremo ha rinnovato il proprio impegno a mantenere viva la memoria storica e a trasmettere alle future generazioni i valori della libertà, della dignità umana e della convivenza civile.
















