Il Villaggio dei Fiori di Sanremo ha ospitato l’ultimo appuntamento del ciclo invernale della propria rassegna gastronomica, chiudendo la stagione con una cena evento dedicata al Riso Carnaroli, che ha registrato il tutto esaurito. Una serata che ha intrecciato enogastronomia, narrazione e cultura del territorio, trasformando la cena in un’esperienza completa, molto partecipata dal pubblico.

A guidare il racconto è stato il giornalista enogastronomico Claudio Porchia, che ha accompagnato le portate con aneddoti, curiosità e riferimenti storici, contribuendo in modo determinante al successo dell’iniziativa. Ospite della serata Andrea Bianchi, titolare dell’azienda agricola Campo dell’Oste, produttore del Riso Carnaroli Selezione ISOS, protagonista assoluto del menù.

La proposta gastronomica è stata firmata dagli chef Flavio Ottonello e Sergio Sartor, che hanno costruito un percorso coerente e riconoscibile, basato su materie prime identitarie e su una cucina misurata, capace di valorizzare il riso in tutte le sue espressioni.

La serata ha registrato un riscontro positivo per la qualità dei piatti proposti, che hanno messo in luce la mano sicura e la sensibilità degli chef, capaci di declinare il riso in preparazioni diverse, equilibrate e riconoscibili, mantenendo sempre il chicco al centro del piatto. Molto apprezzato dal pubblico anche lo storytelling, che ha accompagnato la cena con racconti, aneddoti e approfondimenti inediti, permettendo agli ospiti di conoscere non solo le tecniche di cucina, ma anche la storia, la cultura e il valore simbolico del riso.
Un racconto che ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente, trasformando la cena in un momento di scoperta e consapevolezza gastronomica. Non ultimo, per importanza, l’incontro con il Riso Carnaroli Selezione ISOS, apprezzato per il gusto pieno, la straordinaria tenuta in cottura e le caratteristiche qualitative che lo rendono uno dei riferimenti assoluti della risicoltura italiana d’eccellenza.
Il menù si è aperto con una torta di riso Carnaroli su crema di prescinsêua, rilettura di un classico ligure in cui il riso ha donato struttura e naturale cremosità, bilanciata dalla freschezza del latticino.

A seguire, un Riso Carnaroli Selezione ISOS con carciofo spinoso di Sanremo, piatto fortemente legato al territorio invernale ligure, giocato su morbidezze e note vegetali.

Il secondo ha visto protagonista uno stracotto al Barbera con crema di riso Carnaroli al Taleggio, preparazione avvolgente in cui la profondità del vino e del formaggio ha dialogato con la delicatezza del riso. In chiusura, un riso al latte con gelato al lampone, dessert essenziale e rassicurante, alleggerito da una nota fresca e fruttata.

Un appuntamento che ha chiuso la stagione invernale nel segno della qualità, del racconto e di una cucina capace di farsi interprete autentica del territorio.
Dal prossimo sabato 21 febbraio prenderà il via la nuova edizione della rassegna, con quattro serate a tema dedicate al Festival di Sanremo, alla cucina bianca, alle ricette pasquali e alla cucina con i fiori commestibili.
Questo il calendario delle serate:
Sabato 21 febbraio
Una serata dedicata al Festival di Sanremo. Il menù della serata firmato dagli chef Flavio Ottonello e Sergio Sartor, propone piatti e suggestioni della cucina d’albergo e della tradizione italiana legata a Sanremo. Ad accompagnare la cena, Claudio Porchia racconta il Festival attraverso la presentazione dei piatti, intrecciando musica, costume, aneddoti e memoria gastronomica
Venerdì 6 marzo
Cucina bianca e prodotti dell’entroterra: l’eleganza della sottrazione
Una cucina “senza colore” come scelta culturale, non come privazione. Latte, formaggi freschi, patate, legumi chiari, farine e oli delicati diventano protagonisti dei piatti dell’entroterra ligure e alpino-ligure.
Giovedì 2 aprile
Pasqua ligure: erbe, torte e riti di famiglia
La Pasqua come festa delle erbe, prima ancora che delle carni. Tradizioni domestiche, gesti lenti e ricette che nascono povere e diventano simboliche: dalla torta pasqualina nelle sue varianti del Ponente ai piatti alle erbe spontanee, fino ai dolci pasquali liguri reinterpretati.
Venerdì 8 maggio
Fiori di Riviera: la primavera nel piatto
Sanremo e il Ponente come giardino coltivato, non decorativo. I fiori non sono ornamento, ma ingrediente, memoria agricola e firma territoriale. Una cucina ligure di primavera riletta attraverso i fiori eduli locali.
Costo per ciascuna serata: 35 euro a persona, bevande escluse.
Con questa nuova rassegna il Villaggio dei Fiori di Sanremo conferma il proprio impegno nel proporre una cucina che va oltre il piatto, diventando occasione di racconto, incontro e valorizzazione della cultura gastronomica italiana.
Ricordiamo che il ristorante del Villaggio dei Fiori è aperto a tutti e non soltanto agli ospiti della struttura turistica.
Informazioni e prenotazioni
Tel. 380 8686215
Villaggio dei Fiori, via Tiro a Volo, 3 — 18038 Sanremo
Mail: info@villaggiodeifiori.it — Sito: www.villaggiodeifiori.it


























