Mattia Petrini nominato coordinatore provinciale del Movimento Più Uno, l’iniziativa civica promossa da Ernesto Maria Ruffini. Il consigliere comunale di Vallecrosia è stato ufficialmente nominato oggi a Roma.
Petrini guiderà, perciò, il movimento nella provincia, rafforzandone il radicamento territoriale e promuovendo una visione nuova su economia, politica estera e partecipazione democratica. Più Uno si distingue come un movimento aperto, partecipativo e radicato sul territorio, che pone al centro dell’azione politica il cittadino e la responsabilità collettiva, promuovendo dialogo, inclusione e la costruzione di soluzioni condivise.
La nomina di Petrini rappresenta, dunque, un passaggio significativo per rafforzare la presenza del movimento nella provincia e strutturarne l’azione politica a livello locale e nazionale. “Essere nominato coordinatore provinciale di Più Uno rappresenta un grande onore e una responsabilità – dichiara il consigliere comunale di Vallecrosia Mattia Petrini – "Il mio impegno sarà quello di costruire un collegamento solido tra le esigenze dei cittadini e le scelte politiche, promuovendo partecipazione civica, unità e inclusione e contribuendo concretamente allo sviluppo del progetto del movimento in vista delle elezioni del 2027. Molte persone non si riconoscono più nei partiti tradizionali e il nostro obiettivo è riavvicinare i cittadini disaffezionati al dibattito pubblico che li riguarda. La sfida del 2027 è importante: vogliamo costruire un’alternativa di governo seria, responsabile e credibile".
Petrini esprime grande stima per Ernesto Maria Ruffini, ricordando il suo percorso professionale e civile: "Avvocato tributarista con formazione alla Sapienza di Roma, Ruffini ha guidato per anni l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, promuovendo trasparenza, digitalizzazione e una maggiore efficienza del sistema fiscale italiano, oltre ad aver collaborato con quotidiani e riviste su temi di attualità e aver pubblicato diverse opere di riflessione civica e politica, tra cui Più uno. La politica dell’uguaglianza".
Con questa nomina, Più Uno intende rafforzare il proprio progetto politico in vista delle prossime elezioni politiche, favorendo il dialogo tra esperienze civiche, amministratori locali e cittadini, e riportando i territori e le loro esigenze concrete al centro del dibattito pubblico provinciale e nazionale. In particolare, Più Uno propone una politica economica orientata alla crescita sostenibile, capace di sostenere le imprese locali, l’innovazione e l’occupazione, garantendo al tempo stesso equità sociale e attenzione ai cittadini più vulnerabili. Parallelamente, il movimento sostiene una politica estera fondata sulla cooperazione e sulla responsabilità internazionale, con un’Italia protagonista in Europa e nel mondo, impegnata nella tutela dei diritti, nella diplomazia e nella promozione della sostenibilità globale.





