Una sanzione da 50 euro per il conferimento dei rifiuti finisce archiviata. Succede a Ospedaletti, dove il sindaco ha firmato un’ordinanza che mette la parola fine al verbale n. 58/2025, elevato nei confronti di un cittadino per una violazione del Regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti urbani e sull’igiene del suolo. Il verbale, redatto dalla Polizia Locale, contestava un’irregolarità nel conferimento della plastica e prevedeva una sanzione amministrativa di 50 euro, a cui si aggiungevano 13,50 euro di spese postali. Una multa che, però, non verrà mai pagata.
Dopo la contestazione, il cittadino ha infatti presentato una memoria difensiva al Comune, spiegando di aver segnalato più volte un problema concreto: il codice in suo possesso non consentiva l’apertura dell’isola ecologica dedicata alla raccolta della plastica. Una difficoltà non episodica, ma ripetuta nel tempo e comunicata sia agli operatori ecologici sia alla Polizia Locale. Secondo quanto riportato nella memoria, proprio a seguito di queste segnalazioni, gli era stato consentito di depositare il sacchetto della plastica a terra, nei pressi dell’isola ecologica. Solo circa un mese dopo l’episodio contestato, al cittadino sarebbe stato fornito il codice corretto per l’accesso ai contenitori.
Su disposizione del sindaco, la Polizia Locale ha effettuato ulteriori accertamenti, verificando che il codice inizialmente assegnato ai contenitori della plastica di competenza dell’utente non corrispondeva a quello corretto. Un errore che ha reso oggettivamente impossibile il corretto conferimento del rifiuto. Proprio questo punto è centrale nell’ordinanza: l’amministrazione riconosce che il cittadino non si trovava nelle condizioni materiali per rispettare le modalità previste dal regolamento. Non una mancanza, dunque, ma un problema tecnico del sistema. Il provvedimento richiama esplicitamente la buona fede del trasgressore, che avrebbe agito secondo la “diligenza del buon padre di famiglia”, affidandosi alle indicazioni fornite dagli stessi organi amministrativi e tecnici preposti al controllo. Da qui la decisione di accogliere il ricorso e disporre l’archiviazione del verbale.





