“In risposta all’euforico comunicato del Senatore Berrino, occorre analizzare meglio i dati forniti da ISTAT”. A intervenire replicando alle dichiarazioni del senatore di FdI è Progetto Comune Sanremo che spiega: “L’istituto fornisce anche altri dati che questo governo censura. E’ vero i salari sono in debole recupero e restano al di sotto, in modo importante, ai livelli pre-crisi inflattiva. Nel biennio 2021-2023 l’inflazione ha accumulato una percentuale del 20% che non è stata seguita dall’adeguamento salariale.
In funzione di ciò si è verificato un rallentamento dei consumi, un aumento del risparmio per paura di eventuali crisi, e ciò riguarda anche il ceto medio che spende meno in quanto si sente meno tutelato dalle politiche fiscali. Negli ultimi 3 anni si è aperta ancor di più la forbice dei redditi tra poveri e ricchi, il 6% (DATI GIMBE) della popolazione italiana ha problemi nell’affrontare spese sanitarie con conseguente rinuncia alle cure. C’e stato un forte incremento del lavoro precario in tutte le sue forme contrattuali, peraltro sottopagato e scarsamente tutelato anche dal punto di vista di sicurezza sul lavoro.
La politica degli slogan, occorre ricordare al Senatore, è sempre stata prerogativa del centro destra dal 26 Gennaio 1994, da quando Berlusconi decise di ‘scendere in campo’ e ripetendo, come una litania, i propri slogan. Invitiamo il Senatore ad uscire dai salotti vellutati o dalle cliniche private convenzionate, dove impresari lucrano sulle malattie degli italiani, ed a frequentare di più i mercati, i banchi solidali, ad accertarsi delle liste di attesa per esami specifici, per visite specialistiche e si accorgerà che è una situazione molto più complessa e grave di quanto questo governo voglia comunicare”.





