Attualità - 15 gennaio 2026, 07:21

Verso una statua per Pippo Baudo a Sanremo: il Comune pronto, ma serve l’accordo definitivo tra gli eredi

Dopo l’omaggio a Mike Bongiorno, l’idea di ricordare SuperPippo vicino all’Ariston si scontra con i nodi dell’eredità

Verso una statua per Pippo Baudo a Sanremo: il Comune pronto, ma serve l’accordo definitivo tra gli eredi

Il Festival si avvicina e, di riflesso, riprende vigore l'idea di una statua per ricordare anche Pippo Baudo, dopo l'omaggio a Mike Bongiorno che spicca in via Escoffier all'angolo con via Matteotti. Il Comune offre piena disponibilità nel dare sostanza alle sollecitazioni arrivate da più parti sull'onda emotiva della morte dell'ultimo dei conduttori che hanno fatto la storia della tv italiana, profondamente legato a Sanremo, ma prima bisogna mettere d'accordo gli eredi.

E' quanto emerge dall'incontro del sindaco Alessandro Mager e dell'assessore Alessandro Sindoni con Dina Minna, la fedele segretaria-assistente di SuperPippo per decenni, rimasta al suo fianco fino all'ultimo respiro, arrivata appositamente da Roma su invito dei due amministratori. Una piacevole chiacchierata a pranzo, presente anche Walter Vacchino, patron dell'Ariston e in prima fila per un tangibile ricordo di Baudo, poi un breve sopralluogo in via Escoffier per mostrarle la statua dedicata a “Mister allegria”, donata al Comune dalla famiglia e diventata negli anni uno dei punti più fotografati della città. Tutto bene, se non fosse per i problemi legati all'eredità di Baudo (deceduto il 16 agosto), formalmente ancora non accettata dai destinatari (almeno fino a poche settimane fa), la storica assistente in questione ed i due figli Tiziana e Alessandro. Minna si è presentata come titolare dei diritti d'immagine del Pippo nazionale.

“Sappiamo, da notizie di stampa, che esiste una controversia sull'eredità – spiega Mager – E sulla questione della statua ho avuto modo di interloquire, al telefono, anche con Tiziana Baudo. Non ho rilevato contrarietà sia da parte sua sia dalla signora Minna, ma non possiamo compiere alcun passo in questa direzione in assenza di una soluzione all'attuale situazione fra gli eredi. Noi siamo disponibili ad ospitare una statua dedicata a un grande artista che ha sinceramente amato Sanremo e il Festival, e se fosse necessario da realizzare anche a spese del Comune, ma serve almeno una liberatoria firmata da tutti gli eredi. Sarebbe bello poterla inaugurare per i 90 anni dalla nascita di Baudo, che ricorreranno il 7 giugno prossimo”.

Già, perché per il Festival in calendario tra una quarantina di giorni (24-28 febbraio) a celebrare il recordman dei conduttori (che è stato pure direttore artistico) ci penseranno Carlo Conti e la Rai. Quanto alla statua che verrà (si spera), potrebbe affiancare quella dedicata a Mike oppure trovare posto in un altro punto strategico vicino all'Ariston, magari in piazza Borea d'Olmo. Un dettaglio adesso, in attesa di un via libera totale e formale da parte dei tre eredi.

Gianni Micaletto

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