La longevità non come peso assistenziale, ma come motore di responsabilità civica e competenze. È questo il paradigma che il convegno “Un’età da inventare. Gli anziani al servizio del Paese” intende promuovere domenica 18 gennaio 2026, alle ore 16.00, presso il Teatro del Casinò di Sanremo.
In un contesto demografico che vede l’Italia, e in particolare la Liguria, ai vertici mondiali per indice di invecchiamento, l’appuntamento si propone di superare la logica dell’emergenza per esplorare il potenziale della "generatività" senior.
Ospite d’onore e figura centrale del dibattito sarà Mons. Vincenzo Paglia, promotore della Fondazione Età Grande, da tempo in prima linea per una riforma culturale che rimetta gli anziani al cuore della vita sociale e civile del Paese. Al suo fianco, una platea di relatori di alto profilo istituzionale e scientifico.
I lavori saranno aperti dai saluti di Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, e di Erica Martini, Presidente di APPO. A seguire, si alterneranno gli interventi tecnici e politici di:
- Massimo Nicolò: Assessore regionale alla Sanità e al Terzo Settore;
- Leonardo Palombi: Rappresentante del Ministero della Salute;
- Paolo Petralia: Direttore dell'Ospedale Villa Scassi e Vicepresidente FIASO;
- Cristina Rossello: Presidente dell'Intergruppo Parlamentare Patrimonio Italiano.
«L’invecchiamento non è un problema da gestire, ma una risorsa da attivare», sottolinea Erica Martini. «Gli anziani non chiedono solo servizi: chiedono di continuare a contare. Questo convegno nasce per rimetterli al centro della vita sociale, culturale e civile del Paese».
L’evento gode del patrocinio del Comune di Sanremo e del sostegno di ANSPI e della Fondazione Età Grande. L'obiettivo è chiaro: aprire un confronto pubblico su come trasformare la sfida demografica in un'opportunità di crescita collettiva. Perché, come recita il claim dell'evento, la longevità è un'età che non si subisce, ma si costruisce.





