La Fondazione L’Uomo e il Pellicano riparte nel segno dell’approfondimento e dell’impegno civile. Nata per promuovere i valori dell’umanesimo, del dialogo interculturale e della tutela del patrimonio storico e spirituale, l’associazione si è distinta negli anni per la capacità di tessere reti culturali tra passato e presente, offrendo alla cittadinanza occasioni di riflessione mai scontate.
Dopo il successo delle precedenti iniziative, la Fondazione annuncia per il primo semestre del 2026 una ricca programmazione che vedrà protagonisti esperti di nuove tecnologie, storici, giornalisti e teologi, con un’attenzione particolare alle sfide etiche del nostro tempo.
Al via il ciclo "Sguardi dentro e fuori di noi"
“Con il programma di quest'anno abbiamo voluto sfidare la frammentazione del sapere contemporaneo. Il titolo del nostro ciclo, 'Sguardi dentro e fuori di noi', non è solo un esercizio retorico, ma un invito a connettere la rapidità dell'intelligenza artificiale con la profondità della nostra memoria storica e delle radici antropologiche del territorio”, spiega il presidente della Fondazione L’Uomo e il Pellicano Alberto Guglielmi Manzoni.
“Dalla riflessione sulle nuove tecnologie alla commemorazione della Shoah attraverso il simbolismo della Rosa Bianca, l’obiettivo resta lo stesso: fornire bussole culturali per orientarsi in un mondo complesso. Crediamo fermamente che la tecnologia senza l'umanesimo sia cieca, ma che anche la memoria, senza un confronto con le sfide etiche del presente, rischi di restare un esercizio sterile. Invitiamo la cittadinanza a partecipare a questi incontri, convinti che solo il dialogo e l'approfondimento possano generare una vera coscienza critica”, conclude.
Gli appuntamenti a Bordighera
L'apertura ufficiale della stagione avverrà a Bordighera con l’inaugurazione del nuovo ciclo di conferenze intitolato “Sguardi dentro e fuori di noi”.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 16.30, presso la suggestiva cornice della Biblioteca Civica Internazionale (via Romana 52). Il tema trattato è di strettissima attualità: “Per usare la AI, devi usare il QI: alla scoperta del rapporto tra uomo e intelligenza artificiale”.
L’incontro, presentato da Alberto Guglielmi Manzoni, vedrà l’intervento di Andrea Cartotto, stimato insegnante, formatore ed esperto di nuove tecnologie. Un’occasione per comprendere come l’ingegno umano debba restare al centro della rivoluzione digitale, governando lo strumento dell’IA con consapevolezza e intelligenza critica.
Settimana della Memoria: un ponte tra simboli a Sanremo
Spostandosi a Sanremo, la Fondazione propone un evento speciale al di fuori del ciclo bordigotto, inserito nelle commemorazioni della Giornata della Memoria.
Giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 16.30, presso il Floriseum (Museo del Fiore, corso Felice Cavallotti 113), si terrà la conferenza “Dal Lulav alla Rosa Bianca. Dal ramo verde di palma, simbolo di unione del popolo ebraico, al movimento giovanile, simbolo della Resistenza tedesca contro il Nazismo”.
I relatori Claudio Littardi e Alberto Guglielmi Manzoni guideranno il pubblico in un viaggio simbolico e storico. Dal Lulav della tradizione ebraica al coraggio eroico della Rosa Bianca di Hans e Sophie Scholl, per non dimenticare le vittime dell’Olocausto e celebrare chi si oppose alla barbarie in nome della libertà.
Gli appuntamenti successivi a Bordighera
Il ciclo “Sguardi dentro e fuori di noi” proseguirà poi presso la Biblioteca Internazionale di Bordighera con i seguenti incontri, tutti programmati nel pomeriggio.
Il 19 Febbraio 2026 il giornalista del Secolo XIX e scrittore Marco Vallarino presenterà il suo libro "Tigri di inchiostro", dialogando sul ruolo cruciale del giornalismo d'approfondimento che va "oltre la notizia".
Il 12 Marzo 2026 sarà la volta dell'antropologo culturale Alessio Bellini che porterà il pubblico alle radici del nostro territorio con una lezione sulla "Regalità sacra presso gli antichi Liguri".
Infine, il 16 Aprile 2026 si terrà un confronto ecumenico di grande spessore etico. Giovanni Perotto (docente di religione cattolico) e Jonathan Terino (pastore valdese) discuteranno di "Le Chiese cristiane di fronte alle sfide etiche attuali: dignità del malato, cure palliative e fine vita".
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