Sta suscitando preoccupazione e reazioni politiche l’annunciata presenza di Forza Nuova Liguria a Sanremo il prossimo 17 gennaio, in occasione di un’iniziativa a sostegno della cosiddetta “campana dei bimbi non nati”, voluta dal vescovo Antonio Suetta. In una nota congiunta, ANPI, AVS, Generazione Sanremo, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Progetto Comune e Sanremo Insieme esprimono la loro netta contrarietà all’iniziativa, definendo “non gradita” la presenza in città di un movimento politico che viene descritto come di estrema destra neofascista.
I firmatari del comunicato ricordano come Forza Nuova sia stata più volte oggetto di indagini giudiziarie e provvedimenti, con accuse legate a episodi di violenza, xenofobia, omofobia, istigazione all’odio e rievocazione del fascismo. Proprio per questi motivi, le forze democratiche e progressiste sanremesi chiedono una presa di posizione chiara da parte dell’amministrazione comunale contro la presenza di gruppi neofascisti sul territorio cittadino. Nel comunicato viene inoltre rivolto un appello al vescovo Suetta affinché prenda le distanze da una manifestazione che, secondo i promotori della protesta, vedrebbe la partecipazione di persone accusate di atteggiamenti razzisti, omofobi e di ostentare simboli e gesti riconducibili al fascismo.
“Ricordiamo che la Costituzione italiana vieta la rievocazione e la ricostituzione del partito fascista – si legge nella nota – e riteniamo che Sanremo debba esprimere un netto ‘no’ alla presenza di soggetti che esaltano discriminazione e violenza di stampo fascista”. La vicenda apre così un nuovo fronte di confronto politico e civile in città, in attesa di eventuali prese di posizione ufficiali da parte del Comune e della diocesi.










