E’ terminata la ‘gettata del piano -1 del parcheggio di piazza Eroi Sanremesi per la realizzazione dell’opera che porterà circa 200 posti auto e che, purtroppo, da tempo ha modificato la zona storica della città dei fiori ‘sdoppiando’ anche l’area del mercato ambulante del martedì e del sabato.
Gli operai hanno terminato la cementificazione del piano -1 ed ora serviranno alcuni giorni affinchè si assesti il tutto. Successivamente inizieranno le opere propedeutiche alla chiusura della piazza, che da tempo si attende in città. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, tenuto anche conto che, a breve, gli interventi saranno sospesi in occasione del Festival. Come anticipato nei giorni scorsi dal nostro giornale, la chiusura della piazza è prevista per metà anno, anche se si potrebbe anticipare di qualche settimana.
Intanto il Comune di Sanremo ha ufficialmente indetto la conferenza dei servizi decisoria, che permetterà di eseguire gli interventi previsti dalla variante del progetto che porterà migliorie sotto il profilo funzionale ed estetico. Tra queste un incremento degli spazi del mercato ambulante, la riduzione dell’impatto della cosiddetta "vela" di ingresso del parcheggio interrato, una nuova regimentazione delle acque bianche, un incremento del filare verde laterale con alberature di alto fusto che creeranno una zona gradevole e ombreggiata.
Sono poi previste alcune modifiche legate ai dispositivi antincendio del parcheggio interrato, una nuova pavimentazione in pietra locale della stradina che da piazza Eroi conduce a piazza San Siro, una riqualificazione estetica e funzionale di tutta la parte nord che sarà trattata in modo omogeneo dando continuità tra i vari spazi, infine i posti moto inizialmente previsti nell’area laterale della piazza saranno traslati in una zona adiacente al mercato annonario.
Dopo mesi bui e il rischio che l’opera potesse diventare una cattedrale nel deserto (con gravi ripercussioni sul traffico e sull’utilizzo della piazza stessa) ora sembra che i lavori procedano speditamente e ci si augura che la struttura possa essere inaugurata tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo.














