La bordigotta Alessia Cabrini entra nella storia. L'atleta, nata e cresciuta a Bordighera, contribuisce a far conquistare alla Halley Thunder Matelica la Coppa Italia di serie A2 femminile. La squadra è, infatti, riuscita ad ottenerla battendo in finale l’Ecodent Alpo di Verona per 67-56 alla Nova Arena di Tortona. Un grande risultato visto che è la prima volta che il trofeo finisce nelle Marche.
Cabrini è stata tra le giocatrici più incisive della finale: conquista 14 punti con 4/6 da tre. La sua prestazione le è valsa anche l’inserimento nel miglior quintetto della finale insieme a Gramaccioni, Parmesani, Gregori e Pilakouta. Un orgoglio per la Rari Nantes Bordighera, società in cui Cabrini ha iniziato a muovere i primi passi: "Un’atleta cresciuta a Bordighera arriva a essere determinante in un trofeo nazionale, dopo un percorso costruito fin da giovanissima ad alto livello, impreziosito anche dalle numerose esperienze in azzurro nelle competizioni giovanili".
Nella stessa Final Eight, vi era anche Elena Bestagno, altra atleta bordigotta, impegnata con Repower Sanga Milano. Il Sanga si è, però, fermato in semifinale, battuto da Alpo per 71-64, partita in cui Bestagno, già MVP nel quarto di finale con Umbertide, ha avuto un ruolo nei momenti di reazione.
"Il bilancio, per il territorio, resta comunque molto chiaro: da una parte la Coppa Italia alzata da Matelica con una protagonista di casa come Cabrini, dall’altra la presenza di Bestagno in una semifinale nazionale. Due storie che, insieme, parlano di un movimento capace di portare atlete nate a Bordighera sui palcoscenici più importanti d’Italia" - sottolinea la Rari Nantes Bordighera.








