Attualità - 06 gennaio 2026, 21:07

Ventimiglia sogna il ritorno del Train Bleu: turismo slow e lusso su rotaia per rilanciare la Riviera

Nato come Calais-Méditerranée Express, il Train Bleu divenne simbolo di eleganza e modernità

Ventimiglia sogna il ritorno del Train Bleu: turismo slow e lusso su rotaia per rilanciare la Riviera

Ventimiglia potrebbe tornare al centro delle grandi rotte ferroviarie europee grazie a un progetto che guarda al passato per costruire il futuro. La Pro Loco Intemelia rilancia l’idea di ripristinare il leggendario Train Bleu, il celebre treno notturno di lusso che per decenni ha collegato il Nord Europa alla Riviera, favorendo l’arrivo dei primi turisti inglesi e mitteleuropei sulle coste del Mediterraneo.

Nato come Calais-Méditerranée Express, il Train Bleu divenne simbolo di eleganza e modernità: solo prima classe, carrozze letto interamente metalliche – una rivoluzione per l’epoca – interni lussuosi, alta cucina nel wagon-restaurant e un servizio impeccabile. Dipinto di blu, in armonia con il cielo e il mare della Provenza, il treno collegava Londra, Parigi e le principali capitali europee fino a Mentone e Ventimiglia. Dopo una lunga e gloriosa storia, cessò definitivamente il servizio nel 2007.

Oggi, in un contesto segnato dalla ricerca di forme di turismo sostenibile e di qualità, la Pro Loco Intemelia propone di recuperare quello spirito attraverso un viaggio lento, esperienziale ed ecologico. «È giunto il momento di riportare un po’ della magnificenza del passato – dichiara Sergio Scibilia, presidente della Pro Loco – quando Ventimiglia era, dal punto di vista ferroviario, al centro dell’Europa».

L’ipotesi prevede un collegamento notturno con partenza da Ventimiglia alle 20 e arrivo a Parigi alle 8 del mattino successivo, offrendo ai viaggiatori un’esperienza di viaggio comoda e suggestiva, già parte integrante della vacanza. Un progetto che potrebbe attrarre una clientela internazionale amante del made in Italy e della scoperta autentica del territorio, con ricadute positive per l’intera economia della Riviera dei Fiori.

La Pro Loco rivolge infine un appello alle istituzioni – sindaci, Regione, Camera di Commercio e al sottosegretario Edoardo Rixi – affinché si uniscano per rendere possibile un obiettivo ambizioso ma realizzabile, magari valorizzando anche l’esperienza della Fondazione FS e il fascino dei vagoni storici. Un ritorno alle origini per scrivere una nuova pagina di sviluppo turistico su rotaia.

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