La Direzione provinciale dell’UDC di Imperia ha inviato una lettera a Papa Francesco per esprimere sostegno, gratitudine e piena comunione ecclesiale nei confronti del vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta, in relazione all’iniziativa pastorale della “Campana dei bimbi non nati”. Nel messaggio, firmato dall’avvocata Anna Maria Panarello, segretaria provinciale UDC, e da Giuseppe Soria, segretario cittadino UDC di Imperia, il partito sottolinea il valore simbolico e spirituale dell’iniziativa inaugurata presso l’Arcivescovado di Sanremo. Il rintocco quotidiano della campana alle ore 20 viene descritto come un invito alla memoria, alla preghiera e alla riflessione, rivolto alle coscienze e alle famiglie segnate dal dolore.
L’UDC esprime rammarico per le contestazioni di natura ideologica e politica che hanno accompagnato l’iniziativa, giudicate incapaci di coglierne il significato “autentico e profondamente evangelico”. Secondo i firmatari, la campana non intende giudicare né dividere, ma rappresenta un segno di compassione e di rispetto per ogni vita umana. Nella lettera si evidenzia come la scelta di monsignor Suetta venga letta come un richiamo “mite ma fermo” alla responsabilità, alla pietà e al valore della vita, in continuità con la tradizione cristiana e il magistero della Chiesa. Da qui l’espressione di stima e affetto nei confronti del vescovo, definito “pastore attento e coraggioso”, che avrebbe privilegiato “la via del simbolo e del silenzio orante”.
L’auspicio finale dell’UDC è che il rintocco serale della Campana dei bimbi non nati possa diventare un momento di raccoglimento condiviso, capace di risuonare idealmente nelle comunità cristiane come memoria dei più piccoli, preghiera per le famiglie ferite e invito universale alla compassione e al rispetto della dignità di ogni vita umana.





