Dopo i successi dei concerti di fine e inizio anno, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo invita il pubblico a partecipare ad un affascinante viaggio nel cuore dell’Ottocento europeo, tra eleganza, virtuosismo e slancio romantico. È questo il filo conduttore del concerto - diretto dal M° Oliver Cope - “L’Ottocento in movimento: danze, scherzi e variazioni”, in programma venerdì 9 gennaio alle 18 al Teatro dell’Opera del Casinò.
Protagonista della serata sarà la giovanissima - soli 12 anni - violinista Stefania Mokhnacheva, interprete di straordinaria sensibilità e precisione tecnica, chiamata a dare voce a un programma che attraverserà alcune tra le pagine più rappresentative del Romanticismo. Il concerto si aprirà con le “Variazioni su un tema originale op. 15” di Henryk Wieniawski, capolavoro del virtuosismo violinistico ottocentesco. Seguirà il celebre “Valse-scherzo in do maggiore op. 34” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, pagina scintillante e teatrale, dove il violino dialoga con l’orchestra in un continuo gioco. Più intimo ed espressivo il “Notturno in do diesis minore” - noto anche come “Lento con gran espressione” - di Fryderyk Chopin, proposto nella raffinata versione per violino e orchestra di Nathan Milstein. L’Orchestra passerà poi alla “Danza ungherese n. 5” di Johannes Brahms con i suoi ritmi incalzanti e colori popolari.
Per chiudere, l’”Ouverture” di Fanny Hensel Mendelssohn - sorella di Felix e compositrice di straordinario talento oggi finalmente riconosciuta nel panorama musicale ottocentesco - e l’imponente “Ouverture in re minore (Konzert-Ouvertüre n. 1, WWV 20)” di Richard Wagner, pagina giovanile dal carattere fosco e drammatico che si stempera gioiosamente nel finale e che appare influenzata da Beethoven. Biglietti e abbonamenti sono disponibili anche presso la cassa del Teatro del Casinò a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni concerto oppure on line su www.sinfonicasanremo.it.






