Attualità - 04 gennaio 2026, 12:11

Morì cento anni fa, Bordighera ricorda la Regina Margherita di Savoia (Foto e video)

Con sante messe e omaggi floreali presso la statua dedicata alla prima regina d'Italia

Morì cento anni fa, Bordighera ricorda la Regina Margherita di Savoia (Foto e video)

Bordighera ricorda la Regina Margherita in occasione della ricorrenza del centenario della sua scomparsa avvenuta il 4 gennaio 1926 nella città delle palme.

Una santa messa solenne è stata celebrata, in mattinata, nella cappella dell’ex seminario Pio XI di Bordighera in suffragio della defunta sovrana alla presenza del consigliere regionale Walter Sorriento, del sindaco di Caravonica Angelo Francesco Dulbecco, del maestro Andrea Verrando, organista titolare della cattedrale di Ventimiglia, del presidente della Croce Rossa di Bordighera Vincenzo Palmero, del maestro Luca Anghinoni, direttore della banda Borghetto San Nicolò-Citta di Bordighera, degli ex consiglieri comunali di Bordighera Marzia Baldassarre e Barbara Bonavia che hanno supportato gli organizzatori nella realizzazione dell'iniziativa, di Patrizia Bottiglieri, dama ai meriti dei Savoia e volontaria della Croce Verde Intemelia, di autorità militari, delle guardie d'onore liguri e piemontesi e di varie associazioni, come Gli Amici del Montenero, la compagnia balestrieri della città di Ventimiglia, il sestiere Burgu, il Comitato Pro Centro Storico di Ventimiglia, gli sbandieratori e musici della città di Ventimiglia, la Cumpagnia d'i Ventemigliusi e la Protezione civile di Dolceacqua. L’evento commemorativo e di raccoglimento è stato organizzato dall’Ispettorato della Liguria dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e dalla delegazione della Liguria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia. L’iniziativa odierna ha dato il via alle cerimonie ufficiali organizzate su tutto il territorio nazionale nel 2026 dall’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon che per mandato sorveglia la tomba di S.M. la Regina Margherita insieme a quelle degli altri sovrani italiani.

"La Regina è ricordata come una fervente cattolica, qualcuno di potente che sa piegare le ginocchia di fronte a colui che l'ha creato" - dice don Giorgio, durante l'omelia, che ha celebrato la santa messa insieme a don Davide - "L'esempio che la Regina ci dà è che anche la vita pubblica e il governo della nazione vanno poste nelle mani di Dio. Oggi commemoriamo l'anniversario di morte della Regina Margherita ma la morte non mette mai la parola fine, semmai è l'inizio. Nessuno potrà mai spezzare il legame che il nostro cuore ha con il suo creatore. La Regina e i sovrani, se sono in Paradiso, non hanno smesso di operare per la Patria, da lassù continuano a vegliare e pregare il Signore per ciascuno di noi. Oggi, perciò, affidiamoci alla misericordia affinché tutti possiamo accogliere nel nostro cuore l'amore che proviene da Dio che poi possiamo donare ai nostri fratelli, sapremo amare chi ci sta attorno soltanto quando sapremo amare il Signore. Affidiamoci a Mara Santissima per aumentare sempre di più la nostra fede".

"Sono qua in rappresentanza della Regione Liguria e porto i saluti del presidente Marco Bucci" - afferma il consigliere regionale Walter Sorriento - "Una giornata importante per ricordare e omaggiare la Regina Margherita in occasione del centenario della sua morte avvenuta a Bordighera. Una figura, una donna, così importante per tutta la nostra nazione e per Bordighera. La sua presenza nella nostra città ha reso possibile uno sviluppo culturale, sociale e turistico che è stato il migliore di tutti i tempi".

In contemporanea anche nella chiesa di Terrasanta è stata celebrata una santa messa solenne in memoria della regina Margherita di Savoia, prima regina d'Italia. L'iniziativa è stata organizzata dal Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia di Mortara in collaborazione e con il patrocinio del Centro Studi Risorgimentali Lomellino e del Gruppo Savoia, delegazione Piemonte e Liguria, e la parrocchia Immacolata Concezione a Bordighera. Per l'occasione erano presenti Vittoria Aicardi, presidente del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia di Mortara, Roberto Allegro e il M° Ludovico Allegro, rispettivamente presidente e vicepresidente del Centro Studi Risorgimentali Lomellino, Marco Lovison, delegato per le regioni di Piemonte e Liguria del Gruppo Savoia, il consigliere comunale di Ventimiglia e Cav. dell’ordine di Sant Charles di Monaco Gaetano Scullino e autorità militari. Alla fine della celebrazione religiosa si è svolta la deposizione di un omaggio floreale presso la statua dedicata alla Regina Margherita visto che favorì la splendida città di Bordighera.

Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia-Genova fu la consorte di re Umberto I e, come membro della famiglia reale italiana, esercitò una notevole influenza sulle scelte del marito e un grande fascino sulla popolazione, facendo sapiente uso delle proprie apparizioni pubbliche, concepite per attrarre il popolo con un abbigliamento ricercato e una costante affabilità. Cattolica, fieramente attaccata a Casa Savoia e profondamente reazionaria, fu una nazionalista convinta e sostenne la politica imperialista di Francesco Crispi. A corte gestì un circolo culturale settimanale che le valse l'ammirazione di poeti e intellettuali. I suoi balli, inoltre, come quelli cui partecipò, celavano spesso un piano diplomatico, e nelle sue intenzioni cercarono in particolare di assicurare una mediazione con l'aristocrazia "nera", rimasta fedele allo Stato della Chiesa e al pontefice dopo la presa di Roma. Alla Regina fu dedicata a Napoli la pizza Margherita: bianca, rossa e verde. Dopo l'attentato ad Umberto si recò a Bordighera, dove rimase fino al gennaio del 1880. Nel 1914, la regina acquistò Villa Etelinda a Bordighera e fece costruire, nell'enorme parco, la sua villa all'architetto Luigi Broggi. Villa Margherita sarà inaugurata il 25 febbraio del 1916. La Regina si recò, inoltre, a Ventimiglia per l'inaugurazione del mercato. Morì il 4 gennaio del 1926, all'età di 74 anni, nella sua villa a Bordighera.

Elisa Colli

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