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Cronaca | 30 dicembre 2025, 09:39

Monaco: due incidenti causati dal ghiaccio bloccano il traffico, lunghe code e disagi anche per i frontalieri italiani oggi

Mattinata complicata per la viabilità: strade ghiacciate, intervento dei soccorsi e riapertura graduale intorno alle 8:30

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Mattinata difficile quella di oggi per la viabilità attorno al Principato di Monaco, dove la presenza di ghiaccio ha provocato due incidenti in rapida successione, con pesanti ripercussioni sul traffico, in particolare per i numerosi lavoratori frontalieri italiani diretti al lavoro. Il primo incidente si è verificato poco dopo le 8:00, a circa un chilometro dal casello autostradale, in direzione Monaco. Poco dopo, un secondo sinistro è avvenuto nella carreggiata opposta, verso l’autostrada A8, sulla corsia di sinistra. In entrambi i casi, le condizioni dell’asfalto, reso estremamente scivoloso dalle placche di ghiaccio, sono state indicate come una delle principali cause.

A seguito degli incidenti, il traffico è stato completamente bloccato in entrambe le direzioni per consentire l’intervento dei soccorsi e le operazioni di messa in sicurezza e trattamento della carreggiata. Lunghe code si sono formate rapidamente alle porte del Principato. Tra i colpiti dai disagi ci sono stati anche i tanti lavoratori frontalieri italiani che ogni mattina attraversano il confine per raggiungere Monaco. Molti di loro, partiti all’alba, sono rimasti bloccati per oltre un’ora in coda, con ritardi significativi sull’orario di ingresso al lavoro. Auto ferme, traffico paralizzato e crescente preoccupazione hanno caratterizzato una mattinata già resa complessa dalle condizioni meteo.

La circolazione è tornata gradualmente alla normalità intorno alle 8:30, quando il tunnel di Monaco e l’uscita 56 sono stati riaperti. Le autorità raccomandano comunque la massima prudenza alla guida nelle prossime ore, ricordando che le placche di ghiaccio possono essere difficili da individuare e rappresentano un serio pericolo, soprattutto nelle prime ore del mattino.

Carlo Alessi

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