Profondo cordoglio nell’Arma dei Carabinieri per la scomparsa del Capitano Antonio Bertillo, mancato il 23 dicembre all’età di 59 anni, al termine di una lunga malattia. Ufficiale di grande spessore umano e professionale, il Capitano Bertillo prestava servizio dal 10 gennaio 2022 presso la Compagnia Carabinieri di Sanremo, dove aveva inizialmente assunto l’incarico di Comandante della Sezione Operativa. Dal luglio dello stesso anno gli era stato inoltre affidato, in sede vacante, il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile, incarico svolto con dedizione, equilibrio e profondo senso del dovere. Nel novembre 2024 era stato promosso al grado di Capitano, coronando una carriera lunga e ricca di responsabilità.
Nato a Caserta il 13 novembre 1966, Antonio Bertillo si era arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1988 come Allievo Sottoufficiale. Nel corso di oltre 37 anni di servizio, aveva maturato una solida e riconosciuta esperienza operando in numerosi comandi territoriali del centro Italia, in particolare nella Provincia di Latina, dove aveva ricoperto molteplici incarichi distinguendosi per competenza, spirito di servizio e capacità di comando. La sua carriera aveva conosciuto un ulteriore momento significativo con la promozione a Sottotenente nel novembre 2021, preludio all’assunzione di incarichi di maggiore responsabilità. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra colleghi, superiori e collaboratori che ne ricordano l’alta professionalità, la disponibilità verso i più giovani e il forte senso di appartenenza all’Istituzione.
In questo momento di grande dolore, l’Arma dei Carabinieri si stringe idealmente attorno al figlio Benito, ancora giovane, e a tutti i familiari del Capitano Bertillo, condividendone il lutto e rinnovando il più sincero sentimento di vicinanza. Le esequie si terranno giovedì 26 dicembre presso la parrocchia Maria Madre della Chiesa di Brescia, città nella quale l’Ufficiale era ricoverato da alcuni mesi. Un ultimo saluto carico di riconoscenza sarà rivolto a un servitore dello Stato che ha dedicato l’intera vita professionale all’Arma e alla tutela della collettività.





