Scuola - 19 dicembre 2025, 15:46

Cittadinanza attiva e diritti umani: il Club per l’UNESCO di Sanremo incontra gli studenti dell’Amoretti

Circa 250 ragazzi a confronto con il dramma delle migrazioni e i valori della convivenza globale attraverso la testimonianza di Muhammad Sisawo.

Il giorno 19 dicembre 2025, grazie alla disponibilità del funzionario di plesso Fabrizio Prisco dell'istituto Amoretti di Sanremo, alcuni membri del direttivo del Club per UNESCO di Sanremo OdV hanno incontrato circa 250 ragazzi dell'istituto per trattare il tema di “Cittadinanza attiva e Globale“ e ricordare la “Giornata Internazionale del Migrante” attraverso una breve relazione dell’avvocata Ersilia Ferrante e la testimonianza di un giovane migrante africano Muhammad  Sisawo.

Nel corso della giornata Ciro Esse, presidente del Club per l’UNESCO di Sanremo OdV e vicepresidente della FICLU Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO, ha focalizzato l’attenzione degli studenti sul significato attribuito dall’UNESCO ai termini "Cittadinanza Attiva e Globale"  che indicano un approccio educativo per formare individui consapevoli della loro interconnessione con il mondo, capaci di agire responsabilmente per la pace, i diritti umani, la giustizia sociale e lo sviluppo sostenibile, promuovendo tolleranza e rispetto per la diversità, attraverso conoscenze, competenze e attitudini applicabili in ogni contesto di vita e lungo tutto l'arco della vita, come definito nella Raccomandazione UNESCO del 2023. 

Successivamente l’avvocata Ersilia Ferrante, socia del Club per l’UNESCO di Sanremo OdV e specializzata in diritti dei migranti in campo civile e penale, ha esposto la normativa italiana inerente tali tematiche e ha ricordato la “Giornata Internazionale del Migrante”  (istituita dall’ONU nel 1990) che si celebra ogni anno il 18 dicembre in cui si riconosce il contributo significativo dei migranti in tutto il mondo dal punto di vista economico, sociale e demografico, e sottolinea l’importanza di tutelarne i diritti e la dignità.  

Gli studenti hanno manifestato grande interesse nell’ ascoltare la vicenda di un giovane migrante del Gambia che 9 anni fa fu costretto a lasciare il proprio Paese per motivi politici (regime dittatoriale) lasciando la famiglia,  gli affetti e un lavoro sicuro nell’azienda familiare per affrontare un lungo e sofferto viaggio verso l’Italia, imbattendosi nella morte di compagni, subendo torture  da parte di aguzzini libici che imponevano ai familiari il pagamento di somme di denaro per porre fine ai suoi supplizi.

Giunto a Ventimiglia Muhammad Sisawo ha frequentato la scuola imparando bene la lingua italiana e ottenuto un lavoro sicuro con regolare permesso di soggiorno.

Il Club per l’UNESCO di Sanremo OdV ringrazia il Dottor Prisco, il personale docente, i ragazzi e la rappresentante degli studenti dell’Istituto Amoretti, Alice D’Ambrosio,  per aver l’accolto l’invito a collaborare attivamente, anche in futuro, con le iniziative dell’associazione matuziana in sintonia con i principi fondanti dell’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite  per l’Educazione, la Scienza, la Cultura e la Comunicazione).

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