Dopo le decine di lamentele degli utenti che hanno scritto al nostro giornale, interviene la Provincia di Imperia, in relazione all’andamento del trasporto pubblico locale, sempre più nel occhio del ciclone. Dall’ente provincia viene confermato il costante impegnata nel monitoraggio del servizio erogato dalla Riviera Trasporti al fine di garantirne efficienza e regolarità: “Vengono eseguiti sopralluoghi a sorpresa – viene evidenziato – per verificare puntualmente le segnalazioni pervenute dai Comuni e dall’utenza: in caso di necessità vengono avviate le interlocuzioni per comprendere le cause delle criticità riscontrate, esortando l’azienda a porvi rimedio”.
Sul piano amministrativo, invece, è stato avviato l’iter per la selezione di un Direttore dell’Esecuzione del Contratto (Dec) che affiancherà gli uffici provinciali nel monitoraggio del servizio. Congiuntamente è stato anche avviato quello per l’affidamento ad altro soggetto privato diverso dall’attuale gestore del 10% del programma di esercizio pari a 537.222,80 km all’anno, come previsto dalla vigente normativa.
L’Amministrazione provinciale, in qualità di socio di maggioranza di RT spa, sta valutando di affidare un incarico ad un consulente legale esterno per verificare i presupposti al fine di proporre una nuova struttura organizzativa in possesso dell’esperienza e dei requisiti tali da essere competente sia sugli aspetti amministrativi sia su quelli gestionali e di esercizio. Sul piano economico la Provincia sta partecipando ai tavoli tecnici regionali per discutere un nuova ripartizione dei fondi che vedrà un aumento delle risorse fino ad oggi destinate al nostro territorio, e ha sollecitato la Regione ad impegnare quanto prima i fondi già annunciati e destinati al rinnovo del parco mezzi di tutte le società che erogano il servizio Tpl in Liguria.
C’è anche il caso relativo all’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Cuneo su RT Piemonte e il presunto sequestro di autobus riconducibili a Riviera Trasporti Spa: “Gli uffici della Provincia – termina l’ente - hanno richiesto alla società ulteriori chiarimenti sugli eventuali provvedimenti coercitivi in essere e sullo stato della regolarità delle certificazioni riguardanti la manutenzione e la revisione di tali mezzi nonché sulle linee interessate”.





