Si è svolta ieri sera la terza ‘Passeggiata per la sicurezza’ a Sanremo. Cinquanta coraggiosi hanno sfidato il freddo e la pigrizia invernale per verificare di persone l’attuale situazione della città circa il degrado e l’insicurezza. “Passeggiare per le nostre vie – dicono i partecipanti - attraversare piazze, parchi e giardini, ripopolare e rioccupare interi quartieri e territori da troppo tempo dimenticati dai cittadini italiani per segnalare alle forze dell’ordine eventuali episodi di degrado e insicurezza: questo è lo scopo delle nostre passeggiate, rivivere il nostro territorio e riprenderne possesso”.
I giardini Medaglie d’Oro adiacenti a piazza Colombo restano uno dei luoghi centrali più degradati e insicuri della nostra città:
“Attraversandoli – proseguono - abbiamo notato carenza di illuminazione, sporcizia diffusa ovunque e zone adibite a veri e propri orinatoi dai frequentatori abituali, spacciatori e clochard che bivaccano lì durante il giorno e nelle ore serali”. Costeggiando la pista ciclabile in zona Morgana sono stati notati diversi sacchi della spazzatura accatastati ai bordi della strada o abbandonati sui marciapiedi e bottiglie. Situazione analoga in corso Garibaldi con sacchi della spazzatura ammassati ovunque sui marciapiedi, sporcizia e incuria diffusa per la strada.
Il finale della passeggiata tra la centralissima piazza Colombo e via Matteotti si è svolto in modo sereno: “Non abbiamo notato nulla da segnalare anche perché, vista la temperatura rigida, erano pochissime le persone in giro, gruppetti di bengalesi per lo più qua e là, a testimoniare come le presenze straniere nelle ore notturne siano sempre maggiori rispetto a quelle italiane, un dato che comunque deve sempre far riflettere i cittadini e soprattutto le Istituzioni”. Sono stati notati alcuni stranieri in zone come il Morgana con persone poco raccomandabili che consumavano alcolici. “Proprio per questo – terminano - ribadiamo che è fondamentale il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine insieme alla presenza dei cittadini che devono necessariamente mettersi in prima linea per rioccupare il proprio territorio in modo tale da prevenire episodi di pericolo e degrado”.








