Risultato storico per l’Airole FC, protagonista della Serie C di calcio a 5 della Liguria. La formazione biancoverde ha infatti superato il Morandi di Genova nella semifinale della fase regionale di Coppa Italia, centrando così la qualificazione alla prima finale dalla fondazione del club. Nella gara di andata, giocata al PalaRoja, le “viverne” avevano posto le basi dell’impresa imponendosi per 5-2, trascinate dal poker di Luca Scattolini e dalla rete su rigore di Joel Valenti. Determinante poi la sfida di ritorno, disputata sabato scorso sul campo Sant’Andrea di Cornigliano: nonostante le numerose assenze, i ragazzi di coach Fiorenzo Favaloro hanno resistito al Morandi, strappando un preziosissimo 4-4 che ha certificato la storica qualificazione. Ora li attende la finale contro il Genova Calcio a 5.
La partita di ritorno: rimonta da grande squadra
Sul piccolo campo esterno del noto quartiere industriale genovese, l’Airole è partita forte trovando il vantaggio con Tommaso Moro. Il Morandi ha reagito con decisione, ribaltando il risultato e chiudendo il primo tempo sul 4-1, parziale che avrebbe rimandato la sfida ai supplementari. Nel secondo tempo, però, l’Airole è rientrata in campo con il piglio giusto. Dopo il rigore procurato e calciato da Marco Foti, respinto dal portiere avversario, è stato proprio lo stesso Foti ad avviare la rimonta con la rete del 2-4. Costretti a sbilanciarsi, i padroni di casa hanno lasciato spazi che i biancoverdi hanno saputo sfruttare al meglio, trovando ancora il gol con Antonio Romano e Giuseppe Pulvirenti, per il definitivo 4-4 che vale la finale.
Una gioia che resiste anche alla sfortuna in campionato
Nonostante la successiva sconfitta nel recupero della 2ª giornata di campionato – uno sfortunato 0-1 casalingo contro il Caramagna – al PalaRoja in casa Airole il morale resta alto. Una gara dominata per lunghi tratti, ma condizionata dalla poca concretezza sotto porta, lascia i biancoverdi a 3 punti dopo tre giornate. A tracciare un primo bilancio stagionale è stato il Presidente Stefano Ricci, che ha commentato: «Siamo davvero felici di aver raggiunto questa storica finale, la prima del nostro club, e ci auguriamo di avere tutti i giocatori a disposizione contro il Genova Calcio a 5. Complimenti ai coach Fiorenzo Favaloro e Francesco Luppino ed a tutti i ragazzi!»
Sul campionato aggiunge: «Peccato per l'inizio sfortunato, davvero immeritata la sconfitta contro il Caramagna. Ma siamo sicuri che la squadra cercherà prontamente di risalire la classifica.»
Prima della pausa natalizia, l’Airole FC affronterà due sfide importanti:
- Venerdì 5 dicembre al PalaRoja contro la Matuziana
- Venerdì 12 dicembre a Imperia contro La Fondura
La stagione è ancora lunga, ma l’Airole ha già scritto una pagina indelebile della propria storia. Ora, nel mirino, c’è una finale che potrebbe regalare un trofeo mai raggiunto prima.





