Approvata in consiglio comunale a Vallecrosia la variazione al bilancio di previsione finanziario 2025-2027 nonostante il voto di astensione della minoranza.
"In commissione sono state specificate le voci" - illustra il sindaco Fabio Perri - I fondi che sono entrati nell'ultimo mese, in seguito al rilascio di un permesso di costruire, sono degli oneri che sono stati impegnati con una variazione per una serie di interventi che riguardano il bene della nostra città".
"Sicuramente trattare questo argomento con molta superficialità mi sembra abbastanza sterile" - dice il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "Questa pratica è un permesso di costruire. Ci ricordiamo tutti che sia l'attuale sindaco che l'attuale vicesindaco presso le Garibbe avevano fatto delle crociate su questa pratica. Avevano detto che si sarebbero opposti con ogni forza ma nel momento in cui si incassano 300mila euro, oggi questa amministrazione, in modo non proprio coerente non dice nulla. In questa variazione prendiamo atto che è diventata utile la programmazione tecnico-amministrativa della precedente amministrazione. Palesemente emerge un'ansia da prestazione. Questa pratica porta in dote un valore politico che credo sia una doppia morale: quando non siamo noi ad amministrare si dice 'che brutta quella pratica, non ci piace perché è invasiva' ma poi quando questa pratica produce degli oneri li impegniamo subito. Ci sorprende che questi soldi che sono stati pagati da un privato non vengano usati per finanziare la messa in sicurezza del marciapiede davanti al Tennis club come il vicesindaco aveva promesso. E' un'occasione di poter dimostrare coerenza ma prendiamo atto che probabilmente la stella polare di questa amministrazione è 'parlar male e prova ad agire nel modo peggiore possibile'".
"E' una variazione di bilancio, non siamo qui per parlare di situazioni del passato in maniera strumentale" - afferma il vicesindaco Cristian Quesada - "Questa pratica quando siamo arrivati l'abbiamo trovata praticamente già approvata, abbiamo solo fatto una piccola modifica. Nel triennale delle opere pubbliche non poteva essere inserito il marciapiede, che era finanziato. Questa amministrazione ha deciso di fare scelte diverse. Non ci stava all'interno di questa variazione perché al momento le priorità per questa amministrazione erano altre. Non abbiamo detto che non lo faremo. E' una questione di priorità, lo faremo nel momento in cui ci saranno le risorse".
"Ho notato un po' di nervosismo nel vicesindaco Quesada che probabilmente cerca, come spesso, di trafugare la verità e le situazioni. Quello che non ha compreso è che la politica in questo caso c'entra" - replica il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "E' una variazione su una pratica che ha prodotto un incasso, quindi, era una pratica già in una fase molto avanzata in conferenza dei servizi. Non poteva bloccarla sennò avrebbe preso una denuncia. Se c'è una variazione è perché c'è stata una proclamazione precedente. Ha, invece, mancato di questa sensibilità".
"Non potevamo tirare su le barricate, prima abbiamo provato a fare tutto quello che si poteva fare non andando, però, contro l'imprenditore ma bensì cercando di andare anche a favore del quartiere e dei cittadini. Alcune modifiche di quel progetto sono state attuate e messe in atto. Se oggi arrivano 219mila euro grazie alle azioni portate avanti da voi, noi siamo nella condizione di poter spendere 219mila euro in quelle cose che reputiamo più importanti" - dichiara il sindaco Fabio Perri - "In questa variazione abbiamo messo i soldi per rifare i bagni per i dipendenti che erano in condizioni vergognose. Ci sono una serie di situazioni scelte. Abbiamo preferito iniziare a dare un'immagine di arredo urbano alla città e abbiamo deciso di iniziare a pensare di dare dei servizi alle nostre spiagge. Il preventivo dei semafori non era capiente per poter fare i semafori e così lo abbiamo messo nel triennale. E' un importo molto articolato e che ha bisogno di essere portato avanti per la sicurezza dei cittadini. Ritorniamo a fare azioni nell'interesse dei cittadini. Ho dichiarato che a Vallecrosia non verranno più fatti supermercati e sono oneri molto profumati. Le scelte a volte devono essere fatte con coraggio. Il marciapiede del tennis sarà realizzato quando avremo a disposizione le somme necessarie".
"Ci asteniamo" - dice il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "Si agisce sulla base delle norme. Abbiamo un Puc efficace, abbiamo approvato una rigenerazione urbana, dove il sindaco si era astenuto e quindi in realtà non si è mai opposto alla riqualificazione nelle norme. Noi abbiamo investito negli ultimi tre anni 900mila euro per la nostra sede comunale dopo che per trent'anni era stato speso zero. Oggi che le investe 15-20mila euro per i bagni si sente paladino della giustizia. Abbiamo l'obbligo di continuare a difendere i luoghi di lavoro come prevede la legge 81. Ci sentiamo presi in giro da questa situazione e perciò ci asterremo".
"Il gruppo voterà a favore" - interviene il consigliere comunale di maggioranza e capogruppo Luca Pellegrino.





