"Abbiamo letto questa mattina il post del sindaco Perri in cui annuncia, con grande entusiasmo, l’ottenimento di un presunto finanziamento per l’installazione di nuove telecamere sul territorio comunale. E, lo ammettiamo, inizialmente abbiamo pensato a una buona notizia per Vallecrosia: qualsiasi investimento sulla sicurezza sarebbe sempre positivo. Tuttavia, prima di complimentarci, siamo andati a verificare la fonte ufficiale del bando, che alleghiamo, ed è emerso un dato che non può essere ignorato: Vallecrosia risulta 'ammissibile', ma non finanziata. Proprio come molti altri comuni italiani. Dunque, il finanziamento di cui il sindaco si attribuisce il merito, in realtà non c’è" - mettono in risalto i consiglieri comunale di minoranza a Vallecrosia Marilena Piardi, Armando Biasi, Patrizia Biancheri e Valeria Cannazzaro.
"Questa non è una sfumatura tecnica: è la differenza tra un’opera che si può realizzare e una semplice speranza. E quando si ricopre il ruolo di sindaco, prima di esultare pubblicamente, bisognerebbe avere la prudenza e la responsabilità di verificare con attenzione i risultati reali" - sottolineano i consiglieri del gruppo Cittadini in Comune - "Un problema che non è un caso isolato, purtroppo, questa vicenda è solo l’ultimo tassello di una gestione amministrativa che, nei primi sei mesi, ha mostrato diverse criticità: delibere ritirate in autotutela, ordinanze non conformi alle norme, parcheggi prima aperti, poi chiusi per palesi violazioni urbanistiche e sanzioni e decisioni affrettate, poi smentite dagli stessi uffici".
"Come minoranza, non abbiamo mai cercato lo scontro ma abbiamo scelto di leggere gli atti, di approfondire, di controllare perché questo è il compito che ci hanno affidato i cittadini" - afferma la minoranza - "Speravamo di vedere continuità con il lavoro che avevamo lasciato: bilanci in ordine, oltre 2 milioni di avanzo di amministrazione, una decina di opere pubbliche già finanziate e avviate, progetti pronti e cantierabili e un ufficio tecnico e amministrativo finalmente strutturato".
"Un invito sincero, non una polemica" - dicono i consiglieri di minoranza - "Non rispondiamo con toni ostili, come invece spesso riceviamo. Non ci interessa avvelenare il clima politico né alimentare campagne social. Ci interessa Vallecrosia. Per questo, il nostro invito al sindaco è semplice e serio: prima di rivendicare meriti, verifichi i fatti; prima di annunciare finanziamenti, si accerti che esistano; prima di pubblicare, pensi al ruolo che rappresenta e al rispetto che deve alla fascia che indossa. La città ha bisogno di responsabilità, non di slogan. Noi continueremo a lavorare, controllare, proporre, vigilare perché questo è il dovere della minoranza ed è il dovere verso i cittadini che ci hanno scelto".





