Attualità - 25 novembre 2025, 12:11

“Il valore del benessere nel turismo”: l'ex assessore al turismo di Sanremo Marco Sarlo relaziona alla Camera dei Deputati (Foto)

Il 'Management Consultant' del Royal Hotel ha portato l’esperienza della storica struttura ligure

"Il turismo non è solo un settore economico: è un ecosistema vivente, costruito attorno a persone, territori, relazioni e patrimoni materiali e immateriali. In Italia rappresenta un pilastro strategico, capace di generare circa 200 miliardi di euro di valore aggiunto e occupare milioni di professionisti. Ma il suo contributo più profondo riguarda la capacità di creare legami, favorire il dialogo tra culture, sostenere la coesione sociale e alimentare il benessere collettivo". Sono le parole di Marco Sarlo, che ha portato il Royal Hotel Sanremo è protagonista alla terza conferenza annuale dedicata a “Il valore del benessere nel mondo del turismo – Come incentivare e promuovere un equilibrio tra viaggiatori, comunità locali e professionisti del settore”, alla Camera dei Deputati.

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis e Costa Azzurra, con la partecipazione degli onorevoli Maria Grazia Frija, Gianluca Caramanna e Galeazzo Bignami, riunisce istituzioni, destinazioni turistiche e rappresentanti del settore alberghiero e dei trasporti per discutere il benessere come valore strategico del turismo italiano. Tra i relatori della tavola rotonda “Ospitalità e qualità dell’accoglienza” appunto Marco Sarlo, Management Consultant del Royal Hotel ed ex assessore al turismo di Sanremo, che ha portato l’esperienza della storica struttura ligure, membro di The Leading Hotels of the World

"Oggi - ha proseguito Sarlo - la sfida non è più crescere nei numeri, ma crescere meglio. Il turismo del futuro sarà competitivo solo se saprà diventare sostenibile, inclusivo e rigenerativo, capace di rispettare l’ambiente, valorizzare le comunità locali e offrire esperienze di alta qualità. Ed è proprio da questa prospettiva che nasce una nuova visione: considerare il turismo non come un semplice flusso da gestire, ma come una cooperazione virtuosa tra tre protagonisti fondamentali — i viaggiatori, le comunità residenti e gli operatori del settore. Quando questi elementi dialogano e si sostengono reciprocamente, si sviluppa un turismo capace di generare valore diffuso".

Benessere: il nuovo fondamento del turismo

Per il viaggiatore, il benessere significa autenticità, qualità dei servizi, contatto con luoghi e persone.
Per i residenti, è sentirsi parte integrante di una comunità viva, tutelata e rispettata.
Per chi lavora nel turismo, il benessere coincide con formazione, stabilità e riconoscimento professionale.
Il benessere non è un lusso: è il fondamento del vero lusso contemporaneo.

Il turismo di lusso come laboratorio di sostenibilità

Il segmento dell’hôtellerie di lusso rappresenta oggi uno dei motori più dinamici del turismo italiano. Secondo Federalberghi, nel 2024 ha generato oltre 9 miliardi di euro di spesa diretta, pari al 16,8% dell’offerta alberghiera nazionale. Negli ultimi quindici anni le presenze negli hotel a cinque stelle sono cresciute del 9% l’anno, quasi il doppio rispetto alla media del settore. I principali mercati internazionali — Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Francia, Austria, Paesi Bassi, Canada, Australia e Giappone — contribuiscono a oltre il 65% delle presenze, alimentando un giro d’affari complessivo di circa 18 miliardi di euro. Ma anche il turismo di alta gamma sta vivendo una metamorfosi profonda. Il viaggiatore contemporaneo non cerca più esclusivamente comfort e prestigio, ma esperienze personalizzate, sostenibili, autentiche. Il nuovo lusso è la capacità di coniugare eleganza, etica e territorio. A livello globale, il turismo sostenibile ha raggiunto nel 2024 un valore di 2,6 miliardi di dollari, con previsioni di triplicare entro il 2030. La domanda è sempre più consapevole, attenta all’impatto ambientale e sociale.

Governance e overtourism: la sfida della sostenibilità

Il sovraffollamento non è semplice questione di numeri: è un tema di governance. Serve pianificazione strategica, gestione intelligente dei flussi, sostegno alle economie locali. Un territorio è sostenibile solo se: vivibile per i residenti, accogliente per chi viaggia, stabile e attrattivo per gli investitori. In questo scenario, le aree interne dell’Italia rappresentano una delle opportunità più promettenti: luoghi autentici e ricchi di storia, che offrono un turismo esperienziale lontano dai grandi flussi e capace di generare economie nuove, destagionalizzate e sostenibili.

Un territorio simbolo della rinascita: la Riviera di Ponente

Tra i territori italiani che meglio interpretano questa trasformazione spicca la Riviera di Ponente ligure. Un tempo meta prediletta dell’aristocrazia europea, oggi vive una nuova stagione fatta di investimenti, recupero del patrimonio, qualità della vita e un crescente interesse da parte di residenze internazionali e investitori. La vicinanza con Monaco e Nizza, il clima mite, la sicurezza e la qualità del paesaggio rendono questo tratto di Liguria una raffinata alternativa alla Costa Azzurra. A Ventimiglia, la rigenerazione del porto grazie ai capitali monegaschi e il progetto “Borgo del Forte” con hotel a cinque stelle e residenze luxury rappresentano un esempio concreto di rinascita urbana e turistica. A Sanremo, nuovi spazi retail di alta gamma, investimenti nel porto turistico, progetti di riqualificazione urbana ed esperienze legate a nautica, golf, enogastronomia e wellness stanno ridisegnando il posizionamento della città.

Sanremo: tradizione, innovazione e ospitalità di eccellenza

Sanremo, regina della Riviera dei Fiori, è da oltre un secolo sinonimo di turismo d’élite. Dall’aristocrazia inglese e russa dell’Ottocento ai viaggiatori internazionali contemporanei, la città ha saputo preservare la propria identità storica, reinterpretandola con una sensibilità moderna. Oggi vive una fase di profondo rilancio, con la riapertura di strutture alberghiere iconiche, investimenti privati e un crescente interesse da parte di gruppi italiani e internazionali. Questo equilibrio tra autenticità e rinnovamento posiziona Sanremo come una alternativa elegante, ma autentica, alla Costa Azzurra.

Royal Hotel Sanremo: 150 anni di eccellenza e responsabilità

Il Royal Hotel Sanremo, inaugurato nel 1872, è una vera istituzione dell’ospitalità italiana. Unico cinque stelle lusso della Riviera dei Fiori e membro storico di The Leading Hotels of the World, rappresenta un modello di innovazione responsabile. Negli ultimi quindici anni la proprietà ha investito 50–60 milioni di euro in riqualificazione, efficienza energetica, formazione del personale, miglioramento dei servizi e transizione sostenibile. L’hotel adotta soluzioni d’avanguardia: partnership con fornitori locali di prodotti biologici, utilizzo di materiali riciclati e domotica per il risparmio energetico, illuminazione LED di ultima generazione, colonnine per la mobilità elettrica, adesione al programma Nespresso “Da chicco a chicco” per il riciclo totale delle capsule di caffè, certificazione Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, testimonianza di una gestione equa, inclusiva e orientata alla valorizzazione del talento. Questi interventi confermano come il vero lusso, oggi, sia fatto di sostenibilità, responsabilità sociale, cura del capitale umano e impegno verso il territorio.

Verso un turismo generatore di benessere

Il turismo deve certamente generare ricchezza, ma soprattutto deve creare benessere diffuso: per le comunità, per l’ambiente, per chi viaggia e per chi accoglie. Le destinazioni che integrano qualità della vita, tutela ambientale e autenticità culturale sono quelle che attraggono di più e resistono nel tempo. La grande sfida è creare un circolo virtuoso in cui ogni soggiorno produce valore per tutti: residenti, ospiti, imprese, territori. Solo così il turismo potrà diventare — realmente e stabilmente — un motore di benessere collettivo, capace di guardare al futuro senza dimenticare il proprio ruolo sociale.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU