Discussione accesa sui lavori a Ponte San Ludovico, al confine tra Italia e Francia, in consiglio comunale a Ventimiglia. Una seduta monotematica, in seduta straordinaria e urgente, richiesta dalla minoranza per discutere dell'intervento di messa in sicurezza e manutenzione che riguarda piazzale De Gasperi, il tratto di strada nei pressi del confine di Stato e le gallerie Balzi Rossi e Dogana.
Un botta e risposta tra minoranza e maggioranza durato oltre due ore. "Come mai i documenti sono arrivati solo a lei, consigliere Martinetto? Lei riceve documenti di Anas nella buca delle lettere?" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Gabriele Amarella - "Ritengo doveroso, per trasparenza, che ci chiarisca pubblicamente i contenuti di questa lettera. I cittadini hanno bisogno di chiarezza. La politica non si può trasformare in una corrispondenza privata".
"Oltre ad averlo ricevuto ho fatto una richiesta agli atti al Comune, trascorsi dieci giorni, non avendo avuto risposta, ho scritto al prefetto" - risponde il consigliere comunale di minoranza Nico Martinetto - "Qualcuno della maggioranza a pezzettini l'ha pubblicato sui social. Una volta ottenuto il documento ufficiale che è pari a quello che avete citato, volevo chiedere, se una di queste firme appartiene a qualcuno del comune di Ventimiglia. Il documento prova che qualcuno della maggioranza sapeva che sarebbero durati di più di quattro mesi. Di chi è questa firma? Porto il malumore della cittadinanza. Dire chiudiamo otto mesi non fa male a nessuno, per fortuna è stato spostato grazie alla richiesta di Fratelli d'Italia. La dottoressa Di Franco e il dottor Gemme a maggio hanno dichiarato che i lavori sarebbero durati nove mesi. Il 22 ottobre il sindaco ha detto che sarebbero durati quattro mesi. Il 26 ottobre alcuni cittadini protestano contro lo smontaggio dell'opera del Pistoletto. Il 27 ottobre si svolge una riunione in Prefettura. Dopo ho chiesto la nota della riunione della Prefettura, ho chiesto l'accesso e mi è stato detto di 'no' ma un cittadino mi ha fatto pervenire il documento. Nuova riunione in Prefettura e inizia l'allestimento del cantiere. Il 4 novembre faccio richiesta di accesso ai documenti. Il consigliere Parodi mi ha taggato in dieci giorni in tantissimi post a cui non ho risposto. Il 13 scrivo al Prefetto perché non ho avuto i documenti. Il 17 novembre c'è stato l'incontro a Genova con l'Anas che ha capito e i lavori sono stati spostati dopo le feste. Non costava niente dire che i lavori sarebbero durati di più. La città meritava di essere informata di più e con maggiore chiarezza. Sindaco sarebbe il caso di valutare di dare le dimissioni".
"Mi fa piacere che siamo riusciti a organizzare questo consiglio comunale" - afferma il consigliere comunale di minoranza Gabriele Sismondini - "Non mi ricordo cosa ha detto Parodi, il sindaco è intervenuto un paio di volte dicendo il contrario. Secondo il mio parere, l'atteggiamento è stato sbagliato su dei lavori così importanti. Capisco che Anas non conosca la situazione del Ponente ma bisogna spiegargliela perché bisogna organizzarsi. Il discorso fatto alla popolazione doveva essere chiaro da subito ma non è avvenuto. E' stato giusto bloccare il passaggio dei mezzi pesanti. Le biciclette alla frontiera alta possono diventare un problema, vi propongo di considerare il divieto di transito alle biciclette dalle 6 alle 9 durante il grande flusso. E' stata fatta una grossa confusione. L'atteggiamento è stato sbagliato, si poteva affrontare la questione in maniera differente. E' una scelta politica dire: chiudiamo per quattro mesi. Cercate, però, di avere un atteggiamento diverso, spiegando le cose bene e tutte fin dall'inizio. Gianni Ascheri ha sollevato una questione giusta, spostare i lavori a dopo le feste. Mi auguro che questi lavori di sicurezza non siano così urgenti sennò saremo in pericolo".
"Sono state presentate due accessi agli atti ma nelle more dell'istruttoria è arrivata una richiesta di chiarimenti dalla prefettura di Imperia in relazione ad articoli emersi" - specifica la dottoressa Monica Veziano - "Ho dovuto relazionare al Prefetto. Alcuni documenti potevano essere di rilascio, mi è stato autorizzato il piano di coordinamento della viabilità con un'ordinanza di Anas e del comune di Mentone. C'è una scheda che riprende i nominativi con le firme. Per quanto concerna il verbale della riunione del 27 non è estensibile. Non ho potuto rilasciare una copia di questo documento".
"Non è giusto creare paura ingiustificata che ha già creato danni all'economia cittadina. Se vogliamo parlare egoisticamente i lavori andrebbero fatti durante le feste perché i frontalieri stanno a casa. Il mio obiettivo è di lavorare per ridurre i disagi dei frontalieri" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Roberto Parodi - "So che la chiusura di Ponte San Ludovico non causerà code o disagi ai frontalieri. Nel 2016 ho trovato la strada chiusa a Ponte San Ludovico senza che qualcuno mi avvisasse. Continuerò a lavorare per il bene della città e della mia categoria. Colgo positivamente la richiesta di Sismondini sulle biciclette. Gli interventi che sono stati adoperati, non sono stati fatti in passato. E' stata fatta la deroga del bus 25, grazie all'intervento che ho fatto con il sindaco al Forte dell'Annunziata, che porterà i lavoratori a lavorare. Cinquecento persone sono iscritte a un sistema gratuito per chi prende la macchina e porta quattro persone a lavorare e percepiscono soldi: tre euro a tragitto. Invito tutti a iscriversi su WhatsApp. Verranno sospesi i lavori francesi, cambiano i controlli da parte dei francesi. E' in corso la richiesta del comune di Mentone dell'estensione dei treni che si fermano a Mentone. Sono andato a mie spese a riunioni per il bene dei cittadini".
"Noi tutti siamo favorevoli alla messa in sicurezza delle gallerie, lo scopo del consiglio comunale è avere chiarezza visto che abbiamo avuto delle tempistiche comunicate in modo diverso" - interviene il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci - "Prima abbiamo saputo che ci sarebbe stata una chiusura di quattro mesi e poi di ulteriori otto mesi. Vogliamo che siano specificati i tempi e le modalità degli interventi. Perché non ne sapevamo nulla fino a quando non ne ha parlato Martinetto? Difficilmente crediamo che Anas non sapesse degli altri mesi. L'oggetto del consiglio non è che cosa fa Parodi come frontaliere ma è capire perché la comunicazione non è avvenuta come doveva avvenire. Perché non è stata completa da subito? In che modalità avvengono gli interventi? Perché c'è stato un aumento dei costi degli interventi? Perché piazzale De Gasperi è stato fatto prima delle gallerie e che tipo di intervento viene fatto lì?".
"E' una pratica importante non solo per i frontalieri, anche i commercianti e i ristoratori subiranno conseguenze. Ci siamo aspettati che i lavori iniziassero dalle gallerie e non dal piazzale in cui si farà un parcheggio, proprio davanti a una attività commerciale" - aggiunge il consigliere comunale di minoranza Alessandro Leuzzi - "L'ultimo entrato nel consiglio comunale ha saputo che la chiusura sarebbe durata dodici mesi. Perché voi no? Non mi ricordavo dell'arrivo degli 11-12 milioni di euro. Di che tipo sono gli interventi? Avete omesso una verità: è grave per i cittadini, i commercianti, i frontalieri e per tutti noi. Provate a spiegare il perché ai cittadini. Quale può essere il ruolo di Di Muro in questa amministrazione, ci chiediamo se può continuare a fare il sindaco visto che non dice la verità ai cittadini".
"Siamo favorevoli alla messa in sicurezza ma tutto deve essere equilibrato con le esigenze dei cittadini, del lavoro e del turismo" - dichiara il consigliere comunale di minoranza Cristina D'Andrea - "Si sarebbe potuto fare un tavolo di confronto tra maggioranza, minoranza e categorie prima di annunciare la chiusura di quattro mesi. Si sarebbe potuto esporre prima per maggiore chiarezza il cronoprogramma, tempistiche, modalità di intervento e cosa voleva fare Anas per poter dare uno spunto utile per ulteriori iniziative o particolari deroghe. L'interdizione dei mezzi pesanti verrà derogato visto che i lavori sono stati spostati?".
"Non si amministra sui social" - dice il consigliere comunale di maggioranza Simone Bertolucci - "Si creano poi problematiche di comunicazione, bisogna informarsi dal Comune. Invito tutti a non scegliere una via che crea una realtà distorta che va poi a creare falsità".
"E' un argomento che riserva una cerca importanza" - afferma i consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "Nessuno vuole far passare i cittadini e i turisti in gallerie non a norma, nessuno può chiedere di procrastinare dei lavori urgenti. Sono lavori da fare, che dobbiamo affrontare con serietà. Prima si parla di quattro, dopo di otto mesi. Il cantiere procurerà alla città di Ventimiglia dodici mesi di preoccupazioni ed è per questo che abbiamo chiesto questo consiglio comunale. L'Amministrazione ha deciso di procrastinare i lavori a dopo le feste, speriamo che non si arrivi al Natale dell'anno prossimo con i lavori ancora da terminare. E' un cantiere che blocca una viabilità determinante per l'accesso a Ventimiglia, mi auguro, perciò, che i lavori siano seguiti giornalmente o settimanalmente".
"Questo consiglio è un modo per me per fare chiarezza e per smettere con la polemica" - risponde il sindaco Flavio Di Muro - "C'è chi parla e chi fa. Sono un sostenitore accanito delle grandi opere, forse il consenso più semplice e diretto per un sindaco è per le piccole cose ma credo che un sindaco, in particolare quello di Ventimiglia, debba occuparsi delle grandi opere e delle infrastrutture. Tanti che mi hanno preceduto non hanno saputo cogliere. Troppo facile per l'opposizione criticare, lanciare proposte sui social o sui giornali. E' il primo grande intervento cantierato con questa amministrazione. Abbiamo garanzia di un finanziamento di 11 milioni di euro per la superstrada di Peglia. E' l'inizio per una nuova città. Da una parte ci sono signori del 'no' e dall'altra parte la 'politica del fare' che accomuna questa parte politica. Spiace leggere che questo consiglio si basa su un'accusa che ho nascosto la verità. Non ho nulla da nascondere. Alcune informazioni avvengono dopo che si parlano con le imprese. Quando sono venuto a conoscenza di novità rispetto ai quattro mesi di chiusura, ho studiato, ho approfondito e così ho avvisato la popolazione su un cantiere che impatta anche sulla loro vita. Mi si accusa di 36 ore di ritardo di comunicazione. Io sarei bugiardo quando Martinetto ha dichiarato di aver trovato un documento anonimo nella buca e poi ha scritto un comunicato senza neanche chiamarmi o verificarlo. I lavori di competenza Anas sono diversi: piazza Italia per un milione e trecento euro e non prevede chiusura di traffico, la riqualificazione della rotonda di Latte che non prevede chiusura al traffico, l'intervento alla Galleria Dogana che non preveda chiusura al traffico, intervento alla galleria Balzi Rossi che prevede la chiusura totale al traffico. L'importo complessivo degli investimenti è di oltre 11 milioni di euro. Otto milioni di euro sono concentrati sulla galleria Balzi Rossi. Interventi che scaturiscono da analisi profonde di Anas già dal 2023 e dopo che un camion ha rovinato una galleria. La chiusura sarà di quattro mesi, si partirà a gennaio. Ho avanzato una proposta ad Anas: fare un senso unico invertito, cioè far andare tutte le macchine verso la Francia al mattino presto e alle 9 girare il senso per far entrare i consumatori a Ventimiglia per poi rinvertire il senso alla sera. Desidero ringraziare le associazioni che hanno partecipato all'incontro con Anas perché hanno avuto un atteggiamento responsabile per non spaventare la clientela francese. Verrà costituito un tavolo di coordinamento permanente per monitorare i lavori che consentirà la massima trasparenza dell'Amministrazione comunale e delle associazioni di categoria. Ho chiesto di verificare lo stato di attuazione dei cantiere sull'autostrada per non avere cantieri in autostrada fino alla fine dei lavori. Abbiamo chiesto garanzie sui cantieri in Francia e ci è stato garantito che non ci saranno fino a Monaco, abbiamo chiesto maggiori treni verso la Francia e trasporti pubblici locali verso la Francia. Alcuni mezzi pesanti saranno autorizzati, come le corriere e alcuni mezzi che riforniscono la zona. Saremo vigili e concreti. Di fare il sindaco non me l'ha ordinato il dottore, ho scelto di candidarmi perché credo in questa città. Ho fatto rinunce personali e professionali per dedicarmi a questa città. Se la mia colpa è impegnarmi per la città, per attirare finanziamenti, per creare infrastrutture e grandi opere e per avere una città moderna e funzionale, allora sono colpevole. Visto che Martinetto ha chiesto le mie dimissioni, invito Martinetto a dimettersi dal consiglio della Fondazione Chiappori".
"Non si può fare arbitro e giocatore allo stesso tempo" -afferma il consigliere comunale di maggioranza Gabriele Amarella - "Chi chiede le dimissioni non può godere dell'onore di ricoprire un ruolo nel governo. Martinetto aveva richiesto le dimissioni del sindaco sui social e sui giornali ma mai in sede pubblica, quindi, Martinetto da te non me l'aspettavo".





