Intitolare l'Ariston a Peppe Vessicchio: a lanciare questa proposta è una petizione online sul sito Change.org in cui, dopo la scomparsa del celebre direttore d'orchestra lo scorso 8 novembre, si avanza questa idea per rendergli omaggio.
“Ci sono persone che non hanno mai bisogno di un microfono per farsi sentire - si legge nella petizione - Beppe Vessicchio era una di quelle. Con una bacchetta, un sorriso e un gesto gentile riusciva a parlare a milioni di persone, dentro e fuori dal Teatro Ariston”: di qui la richiesta di dedicargli il teatro a cui ha legato tanti anni della sua vita, diventando il direttore d'orchestra più noto a livello popolare mediatico, vincendo anche diversi premi tra gli anni '90 e il 2000.
Una figura che ha fatto la storia della musica in Italia e un'eccellenza del panorama delle orchestre: di qui la proposta di chiedere che sia proprio il teatro Ariston, sede del Festival, a essere il luogo da destinare alla sua memoria. "Proponiamo un gesto commemorativo concreto: L’intitolazione “Teatro Ariston – Beppe Vessicchio”, oppure La dedica di una sala o del podio orchestrale come 'Sala Beppe Vessicchio' o 'Podio del Maestro'. Un atto semplice, ma carico di significato. Perché non è solo una questione di nomi: è un modo per dire che l’eleganza, la cultura e la gentilezza possono diventare eredità collettiva".
L'iniziativa, che si rivolge alla Rai, al Comune di Sanremo e al patron Walter Vacchino, ha nei primi giorni superato le 600 firme, con adesioni che continuano ad arrivare costantemente. "Perché lo facciamo? - si legge alla fine della petizione - Perché Sanremo non è solo un Festival. È un luogo dell’anima. E tra le sue note, la voce silenziosa del Maestro continuerà a vibrare. Questa petizione non è solo un appello: è una carezza collettiva, un modo per dire grazie a chi ha reso la musica più umana e più nostra".





