Attualità - 20 novembre 2025, 11:15

Bordighera: il Comune chiede l’inserimento del sentiero Beodo nella Rete Escursionistica della Liguria

Valorizzazione e tutela di un percorso storico e paesaggistico unico, già finanziato con 20mila euro per la manutenzione, tra ulivi secolari, scorci sul mare e testimonianze artistiche che ispirarono Monet e Garnier

Bordighera: il Comune chiede l’inserimento del sentiero Beodo nella Rete Escursionistica della Liguria

Il Comune di Bordighera, su indirizzo della Giunta, chiederà che l’antico sentiero del Beodo venga inserito nella Rete Escursionistica della Liguria (REL) per il suo particolare interesse storico, paesaggistico, naturalistico e turistico-sportivo.

L’obiettivo è l’ulteriore valorizzazione e promozione di un percorso di grande fascino, già molto apprezzato da famiglie, escursionisti e appassionati per le caratteristiche ambientali e culturali e per l’autenticità, nonché per la semplice fruibilità durante tutto il corso dell’anno. Tale scelta conferma le linee del Piano Strategico del Turismo, che individua nell’outdoor un ambito-chiave per lo sviluppo del territorio. In corso d’anno, la Giunta ha inoltre già stanziato € 20.000 per la manutenzione del sentiero.

Il Beodo si sviluppa lungo il tracciato dell’antico acquedotto parallelo al rio Sasso per circa tre chilometri, con partenza da Bordighera alta verso l’entroterra tra ulivi, palme, agrumeti e macchia mediterranea. Durante il percorso si ammirano scorci sul mare unici e luoghi di particolare suggestione, come l’ulivo monumentale di San Giuseppe, esemplare di 500 anni circa d’età, e il ponte medievale in pietra locale, significativa testimonianza architettonica. 

Claude Monet, nel suo soggiorno del 1884, vi trovò ispirazione e Charles Garnier ne scrisse con ammirazione. Tutto questo concorre a far riconoscere nel Beodo un patrimonio escursionistico, naturalistico e culturale unico.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU