Efficientamento energetico degli edifici in modo sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale è stato il tema al centro del seminario tecnico "Perché costruire e ristrutturare con la canapa e calce" andato in scena, nel pomeriggio odierno, al teatro comunale di Ventimiglia.
All'evento, che aveva il patrocinio del Comune, erano presenti anche gli assessori Serena Calcopietro e Adriano Catalano, il presidente del consiglio comunale Roberto Nazzari e il consigliere regionale Armando Biasi. "Ventimiglia è dotata di un grandissimo patrimonio imprenditoriale sempre più effervescente e numerosissime sono anche le varie interlocuzioni che noi, come amministrazione, teniamo con tutte queste figure professionali che ruotano in seguito anche a tutti i nuovi progetti di rigenerazione urbana che la città di Ventimiglia sta accogliendo" - dice l'assessore di Ventimiglia Serena Calcopietro - "Ringrazio tutti per essere qui e gli organizzatori. Spero possa essere un ottimo convegno ricco di spunti, anche per Ventimiglia".
"Credo che serva lavorare in sinergia" - afferma il consigliere regionale e presidente della commissione III Armando Biasi - "Anche l'innovazione, il rispetto dell'ambiente e andare verso il percorso dell'efficientamento porta difficoltà nell'autorizzazione, nei nulla osta e nell'interpretazione normativa. Ventimiglia è una città che sta programmando, sta lavorando sul presente e sul futuro sostenibile. Quando ricopriamo dei ruoli non dobbiamo dimenticarci le difficoltà che abbiamo avuto nel passato. In accordo con l'assessore regionale all'Urbanistica stiamo lavorando su un concetto di semplificazione: l'attuazione passa attraverso i titoli. Stiamo, quindi, lavorando sulla riforma della legge regionale 16, la legge urbanistica che fa riferimento alla 380, e, soprattutto, oggi la Liguria, rispetto ad altre regioni, non ha emanato una norma specifica sulla salva casa e, quindi, stiamo lavorando per poter fare una norma che sia una semplificazione di tutte le norme vigenti su scala regionale perché troppo spesso sia i tecnici, sia i dirigenti dei settori tecnici sono in difficoltà. Credo che l'anno prossimo potremo andare in approvazione di consiglio regionale dell'aggiornamento della 16 che porta in dote anche tutte quelle casistiche che spesso vedono i professionisti e i tecnici trovarsi in interpretazioni che creano ritardo e diseconomia. Uno dei principi dell'Amministrazione Bucci, quando ci siamo posti al voto, era quello della semplificazione. La Regione, che affianca i comuni, deve assumersi quel ruolo e onere di attuare e portare norme che semplificano".
Un'occasione che ha riunito architetti, ingegneri e geometri del territorio che hanno ascoltato con interesse le novità illustrate dai relatori Gilberto Barcella, perito industriale, e Paolo Caroli, architetto. Al termine si è svolta poi una degustazione di vini delle Langhe della cantina Mascarello.




















