Domani sera alle 18, Palazzo Roverizio ospiterà l’incontro pubblico “In campo per crescere”, promosso dalla Cooperativa Sociale Jobel nell’ambito del progetto R.E.I. – Rete Educativa Inclusiva, sostenuto dalla Fondazione Carige. L’appuntamento sarà un momento di riflessione e confronto sul valore educativo dello sport e sulle sue potenzialità come strumento di crescita e inclusione sociale per i giovani.
All’incontro interverrà il dott. Davide Bellini, esperto in ambito educativo e sportivo, con la partecipazione di Giandomenico Mesto, ex calciatore e oggi testimonial di percorsi formativi legati ai valori dello sport. L’iniziativa è aperta a insegnanti, educatori, famiglie, associazioni sportive e cittadini, e rappresenta un’occasione per condividere esperienze, buone pratiche e visioni comuni sul ruolo formativo dell’attività sportiva. Il progetto R.E.I. – Rete Educativa Inclusiva nasce con l’obiettivo di promuovere, nel territorio sanremese, una rete di collaborazione tra scuole, associazioni sportive, enti locali e realtà del Terzo Settore. L’intento è quello di contrastare la dispersione scolastica e la marginalizzazione sociale attraverso percorsi educativi integrati che uniscono attività motorie, coaching e mentoring.
In particolare, le attività del progetto si concentrano su arti marziali e basket, discipline scelte per la loro capacità di favorire la cooperazione, il rispetto delle regole e la consapevolezza di sé. Le lezioni si svolgono presso la palestra di Villa Ormond, con la partecipazione di numerosi partner locali, tra cui l’Istituto Comprensivo Sanremo Ponente e Levante, l’Istituto Superiore “C. Colombo” e diverse associazioni sportive e sociali del territorio. Un ruolo importante è svolto anche dall’Associazione “L’Amore è”, che collabora nelle attività di mentoring e supporto educativo.
“In campo per crescere” vuole essere più di una semplice conferenza: è un momento di comunità, in cui condividere il valore dello sport come occasione di crescita personale, inclusione e benessere psicofisico. Attraverso esperienze dirette, testimonianze e riflessioni, l’incontro offrirà spunti concreti su come lo sport possa diventare una leva educativa efficace e accessibile a tutti i giovani. L’appuntamento è aperto al pubblico e rappresenta una tappa importante del percorso di sensibilizzazione promosso dal progetto R.E.I., che continua a costruire, giorno dopo giorno, una rete educativa inclusiva capace di unire scuola, sport e solidarietà.





