Si è svolto ieri un tavolo tecnico per affrontare il problema dei lavori di Anas al confine tra Italia e Francia, che preoccupano non poco i lavoratori frontalieri ma anche l’economia della città intemelia, legata a doppia mandata con i francesi. All’incontro, con il sindaco Flavio Di Muro, c’era il suo collega di Mentone Yves Juhel, con il portavoce dei frontalieri Roberto Parodi ed il Direttore di Anas, Nicola Dinnella. Presenti anche esponenti della Prefettura transalpina e della Escota, che gestisce l’autostrada A8, in Francia.
Verranno spenti tutti i semafori nella zona di Garavan, a Mentone, per velocizzare i passaggi dei mezzi che arriveranno da Ponte San Luigi. Da Mentone sono stati confermati più controlli al posto dei semafori mentre da Ventimiglia è stata posta la richiesta di far proseguire i treni francesi che si fermano a Mentone, fino a Ventimiglia.
Cantieri solo la notte sull’autostrada ma, ovviamente, l’attesa è per il giorno in cui chiuderà ponte San Ludovico. Solo ‘sul campo’ si potrà testare la tenuta dell’assetto che, per diversi mesi, cambierà il modo di attraversare il confine.





