Politica - 07 novembre 2025, 12:11

Bordighera, commissione sul nuovo Puc: ogni gruppo consiliare deve presentare proposte entro il 2025 (Foto)

Documenti di Bordighera Vince e Fratelli d'Italia già pronti. L'assessore Sferrazza si dissocia dalla proposta di FdI

Tutti i gruppi consiliari avranno tempo fino alla fine del 2025 per presentare le loro proposte riguardo al Puc. E' stato annunciato, questa mattina a Palazzo Garnier, durante la commissione consiliare per l'Urbanistica, i LL.PP e l'Ambiente a Bordighera.

Un incontro convocato dal presidente Barbara Bonavia per aggiornare i componenti della commissione sull'avanzamento dei lavori riguardo alla stesura del nuovo Piano urbanistico comunale. "I tecnici hanno mandato un documento all'ufficio urbanistica nel quale hanno verbalizzato i temi discussi durante la riunione del 25 settembre e ci hanno dato consigli su come procedere" - illustra il consigliere comunale e presidente della commissione Barbara Bonavia - "Dobbiamo, perciò, riflettere su come vogliamo che diventi Bordighera? Dobbiamo pensare bene se vogliamo un'edilizia residenziale o convenzionata? Dobbiamo decidere se rendere Bordighera appetibile per la residenza o per la ricettività, in maniera magari diversa dall'albergo, per esempio, con B&B e case vacanze. Dobbiamo lavorare per fare proposte, chiedendoci cosa vogliamo fare?".

Maggioranza e minoranza, perciò, dovranno presentare, in tempi brevi, proposte su come, secondo loro, dovrebbe diventare Bordighera. "In città c'è un'edilizia di tutto rispetto, abbiamo aree verdi e tante seconde case, quasi il 60 per cento. Qualunque cosa decidiamo non bisogna andare a stravolgere la faccia della città" - sottolinea Bonavia - "Bordighera è una delle città meno rapallizzate della Liguria bisogna, perciò, avere un approccio cauto. Il progetto deve essere strategico e capace di adattarsi alle sfide future. L'obiettivo è lavorare a una visione più alta. La chiave è la sostenibilità come rispetto del territorio. Abbiamo un patrimonio storico culturale ricchissimo e questa eredità si suggerisce che diventi un elemento centrale per la città. Abbiamo un lascito normativo difficile. Gli aspetti procedurali sono diventati più pesanti e lunghi nell'aspetto di progettazione. Le procedure di valutazione ambientale in Liguria sono diventate fondamentali. Visto che la legge urbanistica regionale è in sospensione ci consigliano di procedere con l'istituzione del Puc. Abbiamo però problemi di accessibilità e mobilità: la linea ferroviaria è vecchissima e vi sono tempi di spostamento enormi in un viaggio. Lo spostamento a monte della ferrovia è auspicabile ma molto difficile, a mio parere. L'autostrada è insufficiente al trasporto stradale e non abbiamo un'alternativa all'Aurelia. E' fondamentale visto che la maggior parte dei cittadini va a lavorare in Francia. Abbiamo, inoltre, una sofferenza importante nei parcheggi".

Una riunione informativa affinché tutti venissero a conoscenza dei passaggi necessari da fare per dare modo ai tecnici di lavorare. "Le fasi operative che indicano sono: la raccolta dati, la definizione degli obiettivi entro la fine del 2025, incontri con amministrazione e consiglieri per definire il piano, entro il primo semestre del 2026 è previsto l'avvio del confronto con la cittadinanza con la separazione dei tavoli" - afferma Bonavia - "Vi saranno, perciò, incontri distinti con esercenti, rappresentanti di associazioni culturali e la cittadinanza. La fase strutturata di partecipazione pubblica è da avviare quando si avranno tutte le visioni concrete. Gli incontri pubblici, infatti, non partiranno da un quaderno bianco ma dalle visioni che i vari gruppi consiliari hanno come politica e da domande concrete da parte della popolazione. Ogni gruppo consiliare è, dunque, tenuto a dare il suo contributo. Tutti devono contribuire a collaborare perché il Puc è di tutti. Ci rivedremo quando avremo in mano molta più documentazione".

"Fra la documentazione richiesta vi sono documenti programmatici dell'Amministrazione attuale. Lo scoglio sarà quello ambientale. Era stato adottato il piano territoriale che identifica la conurbazione urbana da Bordighera a Ventimiglia come un unicum che deve realizzare un Psi rispetto al Puc" - viene detto durante la commissione - "Con numerosi colloqui con il settore regionale dell'urbanistica Bordighera deve andare avanti con il Puc mentre il Psi non è ancora normato. Prima dell'adozione del Puc bisogna comunque verificare la situazione ambientale".

"Va bene la proposta dei tecnici di fare incontri con la cittadinanza e fare proposte" - commenta il consigliere comunale di minoranza Massimiliano Bassi - "Poi sarà l'Amministrazione comunale a decidere se prenderle in considerazione o meno. Propongo di preparare già delle domande da fare alla cittadinanza. Chiediamo che le domande possano essere vagliate da noi prima di essere poste alla cittadinanza. Apprezzo questa posizione consigliata dai tecnici".

"Il convenzionato significa che rendo accessibile l'utilizzo della città anche alle fasce che vorrebbero ma non possono" - specifica l'architetto Giacomo Pallanca - "L'edilizia convenzionata non è l'edilizia popolare. Sono due tipi di edilizia diverse. Bordighera non può ricevere i numeri di turisti di Diano Marina perché non è in grado di accoglierli. La città deve essere pronta a dare servizi collaterali. Il Puc viene approvato poi dalla regione, non arriviamo con il pacchetto chiuso in regione perché magari poi ce lo rimandano indietro, restiamo sempre aperti a un costante dialogo con i tecnici regionali. Quali termini pensano di mettere in atto con conurbazione?".

I documenti con le proposte di Bordighera Vince e Fratelli d'Italia sono già pronti. "Abbiamo già consegnato le nostre proposte come Fratelli d'Italia" - interviene il consigliere comunale Massimiliano Di Vito - "Si parla di sostenibilità, maggiore accessibilità al territorio, di sofferenza dei parcheggi, vi è il discorso se si vuole fare di nuovo residenziale riducendo le seconde case vuote, quindi, è coerente con quello che avevamo pensato. Siamo soddisfatti".

L'assessore Martina Sferrazza si dissocia, però, dalla proposta presentata da FdI. "Il documento di Fratelli d'Italia l'ho ricevuto al momento in cui è stato protocollato e non prima" - mette in chiaro l'assessore Martina Sferrazza - "Perciò, per il momento, mi dissocio visto che non mi è stato dato il tempo di poterlo consultare".

"Anche noi, come Bordighera Vince, abbiamo redatto delle proposte" - fa sapere il consigliere comunale Laura Pastore -"Il documento verrà protocollato in giornata".

Elisa Colli

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