Sanremo compie un nuovo passo verso la tutela e la valorizzazione della popolazione anziana: è stato infatti approvato all’unanimità dei presenti il regolamento per l’istituzione della figura del garante dei diritti degli anziani, una pratica che trae origine da un ordine del giorno presentato la scorsa estate dalla consigliera di Forza Italia Patrizia Badino.
La figura del garante, ha spiegato il vicesindaco Fulvio Fellegara, sarà scelta e potrà essere revocata dal sindaco, avrà una durata in carica di tre anni, rinnovabile una sola volta: la carica sarà incompatibile con altre legate al settore della giustizia, della gestione di enti pubblici, educativi e socisanitari, così come con cariche elettive.
Tra i compiti principali, oltre a quelli già indicati nell’ordine del giorno approvato, il garante dovrà sostenere iniziative contro le discriminazioni, monitorare che gli enti operino in modo coerente con le proprie competenze, collaborare con la rete dei servizi sociali e potrà esprimere giudizi non vincolanti all’amministrazione comunale sulle questioni di propria competenza. La sede del garante sarà al centro anziani in via Marsaglia, e per lo svolgimento delle attività è previsto un rimborso spese annuale di 600 euro.
Nel regolamento non viene fornita una definizione puntuale di “persona anziana”: si fa riferimento a quella indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), senza quindi stabilire un limite anagrafico preciso.
Con questo provvedimento, Sanremo si allinea a molti altri comuni italiani che hanno scelto di dotarsi di questa figura di garanzia, volta a promuovere i diritti, la dignità e la partecipazione attiva delle persone anziane nella vita della comunità.





